Lingue himalayane

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Lingue himalayane
Parlato in NepalNepal, BhutanBhutan, IndiaIndia
TibetTibet, CinaCina, PakistanPakistan
Parlato in Himalaya
Classifica non nelle prime 100
Filogenesi Lingue sinotibetane
 Lingue tibeto-birmane
Suddivisioni Lingue mahakiranti
Lingue tibeto-kanauri

Le lingue himalayane sono un gruppo di lingue appartenenti alla famiglia sinotibetana, ramo delle lingue tibeto-birmane parlate in Asia, nell'areale himalayano, in territori appartenenti al Nepal, India, Bhutan, Tibet ed altre zone della Cina.

Come gruppo linguistico è stato proposto da James Matisoff ed accettato da buona parte della comunità scientifica tra cui Ethnologue[1] Non è una proposta che si basa su reali rapporti genealogici, ma piuttosto un comodo raggruppamento di lingue parlate in aree adiacenti, in attesa che il necessario lavoro di confronto venga svolto.

Le principali lingue himalayane sono il Tibetano ed il Newari.

Classificazione interna[modifica | modifica sorgente]

Secondo la classificazione di Ethnologue le lingue himalayane, che sarebbero 145, vanno così suddivise[2]:

(tra parentesi tonde il numero di lingue di ogni gruppo e le nazioni dove vengono parlate)
[tra parentesi quadre il codice di classificazione internazionale linguistico]

  • Lingue mahakiranti (48)
    • Lingue kham-magar-chepang-sunwari (12)
      • Lingue chepang (3) (Nepal)
      • Lingue kham (4) (Nepal)
      • Lingue magar (3) (Nepal)
      • Lingue sunwari (2) (Nepal)
    • Lingue kiranti (35)
      • Lingue kiranti orientali (26) (Nepal)
      • Lingue kiranti occidentali (9) (Nepal)
    • Lingua newari (1) [new] (Nepal)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Classificazione delle Lingue sinotibetane [1]
  2. ^ Ethnologue report for Himalayish

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]