Lingue degli Stati Uniti d'America

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In blu scuro gli Stati in cui l'inglese è lingua ufficiale; in blu chiaro quelli in cui l'inglese è una delle due lingue ufficiali; gli altri Stati non hanno lingue ufficiali.

L'inglese è di fatto la lingua nazionale degli Stati Uniti d'America, tuttavia non è lingua ufficiale a livello federale. Sono state fatte in diverse occasioni proposte per rendere l'inglese ufficiale a livello nazionale, ma finora solo in 28 dei 50 Stati dell'Unione l'inglese è, da solo o con altre lingue, ufficiale.

Il 18 maggio 2006 il Senato ha approvato una risoluzione, proposta dal repubblicano James Inhofe, con cui si stabilisce che l'inglese è la lingua "comune ed unificatrice degli Stati Uniti". Per entrare in vigore deve però essere approvata anche dalla Camera dei Rappresentanti e dal Presidente, che ha il diritto di voto.

L'inglese, nella sua varietà detta inglese americano, è la lingua madre dell'82 % della popolazione ed è parlato, con diversi gradi di abilità, dal 96 % dei residenti negli Stati Uniti. La seconda lingua più parlata è lo spagnolo, con il 13% della popolazione che lo usa abitualmente o saltuariamente. La maggior parte di essi proviene dall'America latina, in particolare da Porto Rico, dal Messico e da Cuba. Nel Sudovest degli Stati Uniti vi sono comunità in cui lo spagnolo è parlato non solo da immigrati, ma anche da famiglie residenti negli Stati Uniti da varie generazioni. Molti programmi televisivi e radiofonici, giornali e riviste, specialmente in California, Texas, Nuovo Messico e Florida, usano come unica lingua lo spagnolo.

Stati in cui l'inglese è ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'elenco dei 28 Stati in cui l'inglese è lingua ufficiale, con l'anno in cui è stato approvato il provvedimento legislativo.

Nello Stato delle Hawaii è ufficiale anche l'hawaiiano, seppure parlato da una ristretta minoranza della popolazione.

Stati che non hanno alcuna lingua ufficiale ma sono de facto bilingui sono la Louisiana (inglese e francese), il Maine (inglese e francese), il Nuovo Messico (inglese e spagnolo) e la Pennsylvania (inglese e tedesco).

Le lingue più parlate negli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Stati in cui è maggiormente diffuso, oltre all'inglese, l'uso dello spagnolo.

Secondo i dati del censimento del 2000, su 262 milioni di abitanti con almeno 5 anni d'età ben 47 milioni (il 18%) parlavano nell'ambiente famigliare una lingua diversa dall'inglese. Sempre considerando gli abitanti con almeno 5 anni d'età il censimento ha fornito i seguenti risultati per le lingue più parlate:[1]

  1. Inglese 215 milioni
  2. Spagnolo 28 milioni
  3. Cinese 2,0 milioni
  4. Francese 1,6 milioni
  5. Tedesco 1,4 milioni
  6. Vietnamita 1,2 milioni
  7. Italiano 1 milione
  8. Coreano 890.000
  9. Russo 710.000
  10. Polacco 670.000
  11. Arabo 610.000
  12. Portoghese 560.000
  13. Azero 503.941
  14. Giapponese 480.000
  15. Creolo francese 450.000
  16. Greco 370.000
  17. Hindi 320.000
  18. Persiano 310.000
  19. Urdu 260.000
  20. Armeno 240.000

Lingue amerinde[modifica | modifica wikitesto]

Gli indiani d'America parlano, oltre all'inglese, diverse lingue amerinde indigene, tra le quali la più parlata è il navajo, con 178.000 persone che lo conoscono e lo parlano, sia pure saltuariamente. Altre lingue sono il dakota (18.000), lo yup'ik (16.000), l'apache (12.500), il piman (12.000), il cochtaw (11.000) e il keres (11.000). Nel 2000 sono state censite 176 lingue amerinde, molte delle quali sono parlate da pochissime persone e considerate a rischio di estinzione (52 lingue precedentemente parlate sono già scomparse).


Note[modifica | modifica wikitesto]

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  1. ^ (EN) Language Use and English-Speaking Ability: 2000

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]