Linguaggio settoriale

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Un linguaggio settoriale o linguaggio speciale è un linguaggio utilizzato dagli specialisti nei diversi settori professionali e lavorativi allo scopo di rendere più chiare, veloci, precise ed efficaci la comunicazione e la collaborazione fra chi lavora nello stesso settore. La caratteristica principale dei linguaggi settoriali è il lessico speciale per lo più oscuro ai non addetti ai lavori (quindi parole che normalmente non si userebbero nella lingua quotidiana); tuttavia si evidenziano anche caratteristiche morfologiche e persino sintattiche particolari. Si definiscono linguaggio e non lingue perché si avvalgono anche di codici non verbali. Il linguaggio settoriale è considerabile come una varietà della lingua di riferimento, perché ne costituisce un uso specifico e particolare.

Lessico [modifica]

Il lessico o vocabolario è il complesso delle parole e delle locuzioni di una lingua (esempi: "il lessico italiano è molto ricco", "la lingua italiana ha un vocabolario molto ricco"), oppure anche solo una parte di tale complesso. Ad esempio l'insieme delle parole e delle locuzioni proprie di un settore del sapere umano (esempi: "il lessico della zoologia", "il lessico giuridico") o di un'attività umana (esempi:"il lessico sportivo", "il lessico politico"), oppure l'insieme delle parole e delle locuzioni utilizzate da una particolare collettività (esempio: "il vocabolario dei poeti ermetici"), o in una particolare epoca (esempio: "il lessico del Seicento"), o in una particolare opera (esempio: "il lessico della Divina commedia"), o da un particolare scrittore (esempio: "il lessico di Giacomo Leopardi"), oppure l'insieme delle parole e delle locuzioni utilizzate o comprese da una particolare persona (esempio: "hai un vocabolario molto limitato").

Un linguaggio settoriale presenta particolarità lessicali: tecnicismi specifici (TS) e tecnicismi collaterali (TC). I tecnicismi specifici sono termini appunto specifici del linguaggio settoriale che hanno un significato particolare e non ambiguo in quel campo(ad esempio i termini come mucosa in campo medico, reato in campo giuridico, etc.) usati in modo tale da essere insostituibili. Possono essere originali (come molte parole nel linguaggio medico, provenienti dal greco o dal latino) o provenire da un processo di rideterminazione di una parola preesistente, che un tempo aveva un'altra accezione (e può averne ancora nella lingua comune, come ad esempio il termine fisico lavoro). I tecnicismi collaterali sono invece termini ed espressioni che fanno effettivamente parte della lingua, ma sono usate attivamente nel linguaggio settoriale in luogo di altre spesso più semplici e comuni (ad esempio in linguaggio burocratico, usare espletare anziché svolgere, o di quiescenza anziché pensione).

Bibliografia [modifica]

  • Luca Serianni, Italiani scritti, Bologna, Il Mulino, 2007.

Collegamenti esterni [modifica]

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