Lingua sranan tongo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sranan Tongo (Sranantongo)
Parlato in Suriname
Persone 120.000 come prima lingua
300.000 come seconda lingua
Filogenesi Creole inglesi
Codici di classificazione
ISO 639-2 srn
ISO 639-3 srn  (EN)

Lo sranan tongo è una lingua creola parlata da circa 400.000 individui madrelingua nel Suriname. In passato l'idioma era noto come nengre o negerengels (in olandese "inglese negro"): tale espressione è però oggi considerata offensiva. Al di fuori del Paese, lo sranan tongo è anche noto come taki taki (dall'inglese talk talk).

Lo sranan tongo occupa una posizione particolare nel variegato panorama linguistico del Paese: pur non essendo lingua ufficiale, risulta infatti essere quella attualmente più diffusa. Tale importanza deriva dal fatto che esso è spesso conosciuto dalle diverse etnie presenti: creoli, indiani, giavanesi, cinesi e amerindi.

Origini e storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime lingue pidgin africane si svilupparono lungo la costa dell'Africa occidentale a seguito dei contatti tra i portoghesi e le popolazioni locali. Nello sranan tongo così si trovano alcune reminiscenze di tali parlate: basti pensare che parole come sabi ("sapere") e pikin (bambino) sono delle corruzioni di parole portoghesi. Va però detto che lo sranan tongo è fondamentalmente una lingua creola basata sull'inglese (inglesi erano infatti i primi colonizzatori del Suriname, che vi deportarono schiavi africani). Un'ulteriore evoluzione derivò dal passaggio della colonia agli olandesi (nel 1667), a seguito della quale si ebbero diversi prestiti dall'olandese.

Il lessico dello sranan tongo risulta quindi una fusione di inglese, olandese, portoghese, e lingue africane. Storicamente, esso fu inizialmente impiegato dagli schiavi africani per comunicare fra loro (visto che spesso essi parlavano idiomi diversi) e con i colonizzatori. Quando poi, con l'abolizione della schiavitù, gli olandesi decisero di impiegare nelle proprie piantagioni lavoratori provenienti dall'Asia, l'idioma si affermò come lingua franca per la comunicazione tra le diverse etnie del Paese.

Spesso osteggiato dal sistema educativo olandese, lo sranan tongo ottenne alcuni riconoscimenti a partire dall'indipendenza del Paese. Ad esempio, il dittatore Desi Bouterse, nel corso degli anni ottanta, era solito tenere discorsi pubblici in sranan tongo.

Lo sranan tongo esiste come lingua scritta dalla fine del diciannovesimo secolo. Tuttavia, il sistema di scrittura ufficiale venne approvato dal governo del Suriname solo il 15 luglio 1986. Esiste una tradizione letteraria, incentrata però su un piccolo numero di autori: fra di essi vi è soprattutto il poeta Henri Frans de Ziel, noto come Trefossa, autore dell'inno nazionale (la cui seconda strofa è, appunto, in sranan tongo).

Situazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lo sranan tongo rimane largamente utilizzato nel Paese dai diversi gruppi etnici. È prevalentemente utilizzato per la conversazione, visto che in ambito ufficiale gli viene preferito l'olandese.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

  • fa waka?: come va?

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jan Voorhoeve, Voorstudies tot een beschrijving van het Sranan Tongo (Negerengels van Suriname). Amsterdam: Noord-Hollandsche Uitgevers-Maatschappij, 1953. (Diss.)
  • Jan Voorhoeve, Sranan syntax. Amsterdam: North-Holland Publishing Company, 1962.
  • Max Sordam & Hein Eersel, 'Sranan Tongo', Baarn, Bosch en Keunig (1983), tweede druk (1985), derde druk (1989)
  • Michiel van Kempen, Spiegel van de Surinaamse poëzie. Amsterdam: Meulenhoff, 1995.
  • Woordenlijst Wordlist; Sranan-Nederlands, Nederlands-Sranan, English-Sranan. Derde, herziene uitgave. Paramaribo: Stichting Volkslectuur/Vaco, 1995.
  • René Hart, Sranantongo; Leer-werkboek Surinaamse taal en cultuur. Arnhem: Angerenstein, 1996.
  • Eithne B. Carlin & Jacques Arends, Atlas of the languages of Suriname. Leiden: KITLV Press, 2002.
  • Michiel van Kempen, Een geschiedenis van de Surinaamse literatuur. Breda: De Geus, 2003. (2 dln.)
  • J.C.M. Blanker & J. Dubbeldam, Prisma woordenboek Sranantongo. Utrecht: Het Spectrum, 2005.
  • Ronald Snijders, "Surinaams van de straat/ Sranantongo fu strati". Amsterdam: Prometheus, 1994
  • I.D. Menke, "Grammatica van het Surinaams" 3e (herziene) druk 2006. VACO N.V. Paramaribo, Suriname
  • Michaël Ietswaart & Vinije Haabo, "Sranantongo: Surinaams voor Reizigers en Thuisblijvers" (6de druk). Zutphen: Walburg Pers, 2012

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]