Lingua oromo

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Lingua oromo (Afaan Oromo, Oromiffa)
Parlato in Etiopia Etiopia, Somalia Somalia, Kenya Kenya
Persone 17.500.000
Classifica 55
Filogenesi Lingue afro-asiatiche
 Lingue cuscitiche
  Lingue cuscitiche orientali
   Lingue oromo
Suddivisioni Orma
Borana-Arsi-Guji
Centro-occidentale
Orientale
Codici di classificazione
ISO 639-1 om
ISO 639-2 orm
ISO 639-3 orm  (EN)
SIL orm  (EN)


La lingua oromo (ISO 639-1 om, ISO 639-2 e ISO 639-3 orm), nota anche come afaan oromo(o), oromiffa(a), oromigna e in altre varianti, è una lingua afro-asiatica diffusa soprattutto in Etiopia. È parlata da più di 25 milioni di persone[1], e, anche se altre fonti danno cifre inferiori[2] rappresenta la lingua più parlata del gruppo delle lingue cuscitiche. Veniva chiamata anche galla dagli europei e da altri gruppi non-oromo, ma oggi il termine viene considerato dispregiativo e non è più nell'uso comune. L'oromo viene trascritto usando un alfabeto latino modificato chiamato qubee, che ha ricevuto una definizione formale nel 1991.

Diffusione[modifica | modifica sorgente]

Il 99% dei parlanti oromo vivono in Etiopia, soprattutto nella regione di Oromia, e appartengono all'etnia omonima; gruppi minori si trovano in Kenya, Somalia e nei paesi occidentali.[3]. In Etiopia, l'oromo è la prima lingua per il 32% circa della popolazione, ed è seconda solo all'amarico (33% circa). In Africa, l'oromo è la quinta lingua per numero di parlanti, dopo l'arabo, lo swahili, l'hausa e l'amarico. L'oromo è parlato come seconda lingua da diversi gruppi etnici che sono stati storicamente o sono tuttora in stretti rapporti con gli oromo, come i Bambassi e Kwana.

Dialetti e varianti[modifica | modifica sorgente]

Alcune fonti (tra cui il SIL) non considerano l'oromo una lingua, ma una famiglia di lingue correlate. In ogni caso esistono numerose varianti o dialetti:[4]

Queste varianti o dialetti differiscono soprattutto a causa dell'influenza delle lingue delle regioni vicine ai corrispettivi bacini. In Etiopia, per esempio, le varianti dell'oromo incorporano spesso parole di origine amairca, mentre in Kenya l'oromo ha subito soprattutto l'influenza dello swahili e dell'inglese. Le varianti meridionali sono quelle che appaiono più divergenti.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Nello standard ISO 639 la lingua oromo è classificata come macrolinguaggio, a cui appartengono:[5]

Politica[modifica | modifica sorgente]

Prima della rivoluzione etiope del 1974 era vietato pubblicare testi in oromo o utilizzarlo in trasmissioni radiofoniche o televisive. Il governo rivoluzionario abolì questi divieti e pianificò l'introduzione dell'oromo nelle scuole, progetto che venne realizzato solo nel 1991, dopo la caduta del governo di Haile Mariam Mengistu. Con l'istituzione delle regioni etniche, e quindi dell'Oromia, l'oromo divenne la prima lingua della regione.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Grammatiche[modifica | modifica sorgente]

  • Mohammed Ali e A. Zaborski (1990). Handbook of the Oromo Language. Polska Akademia Nauk, Wroclaw, Polonia. ISBN 83-04-03316-X
  • Catherine Griefenow-Mewis e Tamene Bitima (1994). Lehrbuch des Oromo. Rüdiger Köppe Verlag, Köln. ISBN 3-927620-05-X
  • Catherine Griefenow-Mewis (2001). A Grammatical Sketch of Written Oromo. Rüdiger Köppe Verlag, Köln. ISBN 3-89645-039-5
  • Arnold Weinholt Hodson (1922). An elementary and practical grammar of the Galla or Oromo language. Society for Promoting Christian Knowledge, Londra.
  • Franz Praetorius (1872). Zur Grammatik der Gallasprache. G. Olms, Hildesheim, New York. ISBN 3-487-06556-8
  • Taha M. Roba (2004). Modern Afaan Oromo grammar: qaanqee galma Afaan Oromo. Authorhouse, Bloomington, Indiana. ISBN 1-4184-7480-0
  • Harry Stroomer (1987). A comparative study of three Southern Oromo dialects in Kenya. Hamburg: Helmut Buske Verlag, pp. xi-6.

Dizionari[modifica | modifica sorgente]

  • Tamene Bitima (2000). A dictionary of Oromo technical terms. Oromo - English. Rüdiger Köppe Verlag, Köln. ISBN 3-89645-062-X
  • A. Jennings Bramly (1909). English-Galla-Amharic Vocabulary. Khartoum University Library
  • Edwin C. Foot (1913). A Galla-English, English-Galla dictionary, Cambridge University Press. Ristampato da Gregg, Farnborough, ISBN 0-576-11622-X
  • Tilahun Gamta (1989). Oromo-English dictionary. University Printing Press, Addis Abeba
  • Gene Gragg et al. (a c. di, 1982). Oromo Dictionary. African Studies Center, Michigan State University, East Lansing, Michigan.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Censimento 2007
  2. ^ Ethnologue (16ª ed.) dichiara circa 17.500.000 [1]
  3. ^ Diffusione dell'Oromo presso ethnologue.com
  4. ^ La descrizione dei dialetti dell'oromo è basata soprattutto su Ethnologue ([2]) e Stroomer 1987.
  5. ^ Documentation for ISO 639 identifier: orm, SIL International. URL consultato il 06-11-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]