Lingua lusitana
| Lusitano † | |
|---|---|
| Parlato in | Lusitania |
| Periodo | estinta in età romana |
| Classifica | estinta |
| Filogenesi | Lingue indoeuropee Lusitano |
| Codici di classificazione | |
| ISO 639-3 | xls (EN) |
Il lusitano è la lingua scarsamente attestata degli antichi Lusitani, che in età antica abitavano la Lusitania, corrispondente all'attuale Portogallo centro-settentrionale e a una parte dell'altopiano dell'odierna Estremadura (Spagna).
Le conoscenze del lusitano sono molto limitate, e si riducono ad alcune parole note dalle fonti classiche; è tuttavia certo che si trattasse di una lingua indoeuropea, anche se il problema della sua classificazione, e in particolare dei suoi rapporti con il celtiberico, resta aperto.
Vi sono tratti che sembrano negare la condizione celtica della lingua dei lusitani, ne esistono altri che invece sono stati utilizzati a favore della celticità tuttavia si potrebbero spiegare come frutto del contatto tra lingue indoeuropee che hanno convissuto per secoli sul territorio peninsulare.
Tra i maggiori studiosi che si sono occupati dell'argomento vi sono stati Arbois de Jubainville e Jullian che credettere il lusitano una forma di ligure; più recentemente Tovar, che inizialmente ipotizzò che si trattasse di una forma di antico europeo ovvero indoeuropeo non ancora differenziato. Schmoll e Villar concordano che il lusitano costituisce un ramo indipendente della famiglia indoeuropea e che in termini generali si tratta di una lingua centum.
[modifica] Bibliografia
- Francisco Villar, Gli Indoeuropei e le origini dell'Europa, Bologna, Il Mulino, 1997. ISBN 88-15-05708-0
| Lingue indoeuropee | |
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