Lingua soraba superiore

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Sorabo superiore (Hornjoserbšćina)
Parlato in Germania
Persone 13.300
Classifica non nelle prime 100
Scrittura Alfabeto latino
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue slave
  Lingue slave occidentali
   Lingue sorabe
Codici di classificazione
ISO 639-2 hsb
ISO 639-3 hsb  (EN)
SIL hsb  (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 1
Wšitcy čłowjekojo su wot naroda swobodni a su jenacy po dostojnosći a prawach. Woni su z rozumom a swědomjom wobdarjeni a maja mjezsobu w duchu bratrowstwa wobchadźeć.

La lingua soraba superiore[1][2][3] (lus sup. hornjoserbšćina) è una lingua slava occidentale parlata in Germania nella regione della Lusazia (oggi parte della Sassonia). È conosciuta anche come alto sorabo,[4] serbo-lusaziano superiore o lusaziano superiore.

Distribuzione geografica[modifica | modifica sorgente]

Segnaletica bilingue a Bautzen, in tedesco (sopra) e in sorabo superiore (sotto)

Secondo Ethnologue,[5] il sorabo superiore è parlato nelle città di Bautzen e Kamenz e nei territori circostanti. Il numero dei locutori è stimato in 13.300 persone.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Secondo Ethnologue,[5] la classificazione della lingua soraba superiore è la seguente:

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia del sorabo superiore in Germania iniziò con le migrazioni degli slavi durante il VI secolo d.C. A partire dal XII secolo, vi fu un massiccio afflusso in Sassonia di coloni tedeschi dalle campagne di Fiandre, Sassonia, Turingia e Franconia. L'area fu teatro di attività belliche: i saccheggi che ne seguirono portarono ad una lenta decadenza generale del sorabo.

Il sorabo fu indebolito in Sassonia dalla subordinazione al tedesco, divenuto lingua ufficiale. Si aggiunsero divieti di farne uso: nel 1293, il sorabo superiore fu proibito alla corte del castello di Berne; più tardi, nel 1327 fu proibito a Zwickau e a Lipsia; dal 1424 a Meissen. Questi decreti si sommarono all'uso da parte di molte corporazioni cittadine di accettare solo membri di madrelingua tedesca.

Tuttavia, le regioni centrali abitate dai milciani e la Lusazia (attuale Lausitz) furono relativamente poco influenzate dalla colonizzazione tedesca e dalle interdizioni legali. Divennero così terreno fertile per lo sviluppo della lingua: entro il XII secolo, il numero di parlanti del sorabo superiore crebbe fino a superare le 300.000 unità.
La più antica testimonianza in lusaziano superiore scritto è il monumento "Burger Eydt Wendisch", risalente all'anno 1532, scoperto nella città di Bautzen.

Sistema di scrittura[modifica | modifica sorgente]

Per la scrittura viene utilizzato l'alfabeto latino.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Riconoscendo l'arbitrarietà delle definizioni, nella nomenclatura delle voci viene usato il termine "lingua" se riconosciute tali nelle norme ISO 639-1, 639-2 o 639-3. Per gli altri idiomi viene usato il termine "dialetto".
  2. ^ Graziadio Isaia Ascoli, Carlo Salvioni, Archivio glottologico italiano, vol. 82, Le Monnier, 1997.
  3. ^ Francesca Fici Giusti, Le lingue slave moderne, Unipress, 2001. ISBN 8880981374.
  4. ^ AA.VV., Sorabi in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 07-12-2012.
  5. ^ a b c (EN) Lewis, M. Paul, Gary F. Simons, and Charles D. Fennig (eds), Sorbian, Upper in Ethnologue: Languages of the World, Seventeenth edition, Dallas, Texas, SIL International, 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Dizionari[modifica | modifica sorgente]

Tedesco-Lusaziano[modifica | modifica sorgente]

Lusaziano-Tedesco[modifica | modifica sorgente]