Lingua lozi

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Lozi (siLozi)
Parlato in Zambia Zambia
Botswana Botswana
Zimbabwe Zimbabwe
Namibia Namibia
Persone 610.000 in Zambia (2006)
70.000 in Zimbabwe (1982)
28.600 in Namibia (2006)
14.000 in Botswana (2004)[1]
Classifica non nelle prime 100
Filogenesi Niger-Congo
 Congo-Atlantico
  Volta-Congo
   Benue-Congo
    Bantoidi
     Meridionali
      Stretto bantu
       S
        sotho-tswana
Statuto ufficiale
Nazioni Zambia Zambia
Codici di classificazione
ISO 639-2 loz
ISO 639-3 loz  (EN)

La lingua lozi (nome nativo siLozi), anche conosciuta come rotse, è una lingua bantu parlata nell'Africa meridionale.

La lingua appartiene al sottogruppo delle lingue sotho-tswana, a loro volta comprese nel gruppo S nella classificazione di Guthrie delle lingue bantu; è maggiormente affine a lingue come il tswana, il sotho del nord, il sotho del sud e il kgalagadi. Il lozi viene scritto con un alfabeto latino, ufficializzato dallo Zambia nel 1977.[2]

Viene parlata principalmente nello Zambia occidentale (circa 610.000 parlanti nel 2006, appartenenti all'omonimo gruppo etnico); piccoli gruppi di parlanti si trovano anche in alcuni Paesi confinanti (Zimbabwe, Namibia, Botswana).[3] La regione dello Zambia dove abitano i lozi viene detta Barotseland, nome derivante dall'altro etnonimo rotse.

Il lozi ha status di ufficialità in Zambia, dove viene usata anche per scopi amministrativi, oltre per pubblicazioni e trasmissioni radiofoniche;[1] viene inoltre usata in Namibia come lingua franca nella zona del dito di Caprivi,[2] abitato da popolazioni sia bantu che khoisan.

Note [modifica]

  1. ^ a b (EN) Lingua lozi su Ethnologue.
  2. ^ a b (EN) Lingua lozi su PanAfrican Localisation Project.
  3. ^ (EN) Lingua lozi su LLmap