Lingua ket

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Ket
Parlato in Russia
Regioni Siberia centrale
Persone 210 (2010)
Classifica non nelle prime 100
Scrittura Alfabeto cirillico
Filogenesi Lingue ienisseiane, alcuni le collocano nelle lingue paleosiberiane
Codici di classificazione
ISO 639-3 ket  (EN)
SIL ket  (EN)

La lingua ket, un tempo conosciuta come ostiaco dello Enisej, è una lingua ienisseiana parlata in Russia, nella Siberia centrale.

Distribuzione geografica[modifica | modifica sorgente]

La lingua ket è parlata dalla piccola popolazione siberiana dei Ket (1225 persone nel 1926, 537 persone nel 1989). Secondo il censimento russo del 2010, l'idioma conta 210 locutori.[1]

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Secondo Ethnologue, la lingua ket appartiene alle lingue ienisseiane.[1]

Viene spesso considerata facente parte dell'ipotetico gruppo delle lingue paleosiberiane.

Recentemente sono state riscontrate alcune somiglianze tra il ket e il basco, le lingue caucasiche settentrionali, il burushaski, le lingue na-dene (quali il tlingit e il navaho) del Nordamerica e pertanto è stato suggerito che faccia parte della ipotetica famiglia delle lingue dene-caucasiche oppure delle lingue dene-ienisseiane. Un'altra delle lingue ienisseiane, lo yugh (strettamente imparentata con il ket) si pensa essersi recentemente estinto.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La più antiche osservazioni di questo linguaggio furono pubblicate da P. S. Pallas nel 1788 in un diario di viaggio (Путешествия по разным провинциям Русского Государства Putešestvija po raznym provinzijam Russkovo Gosudarstva). Nel 1858, M. A. Castrén pubblicò la prima grammatica e il primo dizionario (Versuch einer jenissei-ostjakischen und kottischen Sprachlehre), che includeva anche materiale sulla lingua kot. Durante il XIX secolo si pensava erroneamente che i Ket fossero la tribù Finno-ugrica dei Khat. A. Karger nel 1934 pubblicò la prima grammatica (Кетский язык Ketskij jazyk), un'introduzione al ket (Букварь на кетском языке Bukvar' na ketskom jazyke), inoltre A. Kreinovi ha scritto un nuovo trattato apparso nel 1968.
E. Aleksejenko ha scritto un trattato storico-etnologico sui Ket (Кеты Kety, 1967).

Grammatica[modifica | modifica sorgente]

Nella struttura del verbo i prefissi prevalgono sui suffissi; il sistema nominale è basato sull'opposizione tra animato e inanimato e (nel primo caso) tra femminile e maschile; i toni sono fonologicamente rilevanti.

Sistema di scrittura[modifica | modifica sorgente]

La lingua ket è scritta in alfabeto cirillico.[1]

Esempi[modifica | modifica sorgente]

La parola Ket significa "persona" (al plurale: Deng).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Lewis, M. Paul, Gary F. Simons, and Charles D. Fennig (eds), Ket in Ethnologue: Languages of the World, Seventeenth edition, Dallas, Texas, SIL International, 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (RU) N. K. Karger, Кетский язык. — Языки и письменность народов Севера. Ч. III, Moscow, Leningrad (1934)
  • (RU) E. A. Kreinovič, Кетский язык. — Языки народов СССР. Т. V, Leningrad (1968)
  • (EN) Edward J. Vajda. Ket Prosodic Phonology. (2000)
  • E. Vaida, M. Zinn. Morfologičeskii slovar ketskovo glagola: na osnove iužno-ketskovo dialekta. (Dizionario morfologico del verbo ket: Dialetto meridionale). (2004)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]