Lingua franca mediterranea

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Lingua franca (Sabir)
Parlato in Porti del Mediterraneo
Periodo XIII secolo-XIX secolo
Classifica estinta
Scrittura Alfabeto latino
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue romanze
  Lingua franca
Codici di classificazione
ISO 639-3 pml  (EN)
Estratto in lingua
Il Padre Nostro
Padri di noi, ki star in syelo, noi voliri ki nomi di ti star saluti. Noi volir ki il paisi di ti star kon noi, i ki ti lasar ki tuto il populo fazer volo di ti na tera, syemi syemi ki nel syelo. Dar noi sempri pani di noi di cada jorno, i skuzar per noi li kulpa di noi, syemi syemi ki noi skuzar kwesto populo ki fazer kulpa a noi. Non lasar noi tenir katibo pensyeri, ma tradir per noi di malu. Amen.

La lingua franca mediterranea, detta anche sabir, fu un idioma pidgin "di servizio" parlato in tutti i porti del Mediterraneo tra l'epoca delle crociate e tutto il XIX secolo, anche se probabilmente dovettero esistere lingue franche in epoche precedenti. Sebbene avesse diverse varianti (sia diatopiche che diacroniche), la più diffusa e persistente era costituita principalmente da un lessico al 70% di italiano,[1] (principalmente di veneziano e di genovese) e 10% di spagnolo, con influenze di altre lingue mediterranee come arabo, catalano, greco, occitano, siciliano e turco.

Era chiamata anche Petit Mauresque (in francese piccolo moresco), Ferenghi, 'Ajnabi o Aljamia. Il nome sabir è forse una storpiatura del catalano saber, cioè sapere; lingua franca, invece, deriva dall'arabo lisān-al-faranğī, cioè lingua europea. Il secondo termine è in seguito passato ad indicare qualsiasi idioma che metta in contatto parlanti di estrazione diversa.

Questa lingua ausiliaria serviva a mettere in contatto i commercianti europei con gli arabi e i turchi. La morfologia molto semplice e l'ordine delle parole era molto libero. Vi era un largo uso delle preposizione per supplire alla mancanza di alcune classi di parole, tra cui l'aggettivo possessivo. Aveva inoltre un numero limitato di tempi verbali: il futuro si creava usando il modale bisognio, il passato con il participio passato.

Il primo documento in lingua franca risale al 1296 e si tratta del più antico portolano relativo alla totalità del Mediterraneo, intitolato Compasso da Navegare. In seguito, nel 1891, è stato trovato un importante documento proveniente da Djerba in Tunisia. Nel 1830 viene pubblicato il Dictionnaire, manuale scritto in lingua francese in occasione della spedizione francese in Algeria per la conquista di Algeri. Doveva servire ai soldati francesi per imparare e conoscere la lingua sabir. Ne riporta un esempio anche Molière, nel Borghese gentiluomo:

« Se ti sabir
ti respondir,
se non sabir
tazir, tazir. »

Nella terminologia marinaresca di tutto il Mediterraneo sono ancora oggi presenti parole appartenenti a questa lingua, come per esempio vira e 'maina.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Catarsi, Novella M.: Studi sulla lingua franca, Pisa : CNUCE, Divisione linguistica 1975
  • Cifoletti, Guido: Il vocabolario della lingua franca, Padova 1980
  • Cifoletti, Guido: La lingua franca mediterranea, Padova 1989
  • Cifoletti, Guido: La lingua franca barbaresca, Il Calamo, Roma 2004
  • Cortelazzo, Manlio: "Il contributo del veneziano e del greco alla lingua franca", in: Venezia: centro di mediazione tra Oriente e Occidente (sec. XV-XVI), aspetti e problemi = Atti del II Congresso internazionale di storia della civiltà veneziana, vol. II, pp. 523-535, Firenze 1977
  • Fronzaroli, Pelio: Nota sulla formazione della lingua franca, Firenze 1956
  • Kahane, Henry and Renée / Andreas Tiezte: The Lingua Franca in the Levant: Turkish Nautical Terms of Italian and Greek Origin. Urbana: University of Illinois Press 1958
  • Nocentini, Alberto: L'Europa linguistica. Le Monnier Università, Firenze 2004. ISBN 8800860818
  • Rallo, Antonino: Usanza di mare, Trapani 2003
  • Vianello, Nereo: "Lingua franca" di Barberia e "lingua franca" di Dalmazia, Firenze 1955
  • Wansbrough, John E.: Lingua Franca in the Mediterranean, Richmond 1996
  • Francesco Bruni, Storia della Lingua Italiana: III.5 Gli scambi linguistici nel Mediterraneo e la lingua franca (da Italica.RAI.it)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ethnologue

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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