Lingua dyirbal

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Dyirbal
Parlato in Australia
Persone ~5
Filogenesi Lingue australiane aborigene
 Lingue pama-nyunga
  lingue dyirbaliche
   Dyirbal
Codici di classificazione
ISO 639-2 aus
ISO 639-3 dbl  (EN)
SIL DBL  (EN)

Il Dyirbal (detto anche Djirubal) è una lingua di tipo ergativo appartenente al gruppo delle lingue australiane aborigene parlata nel nord-est del Queensland da circa 5 parlanti. È un membro del ramo dyirbalico della famiglia delle lingue pama-nyunga. Ha molte caratteristiche di rilievo che l'hanno resa nota tra i linguisti.

Fonologia[modifica | modifica wikitesto]

Il Dyirbal veramente ha soltanto quattro luoghi di articolazione per le occlusive e le nasali, meno della maggior parte delle altre lingue australiane aborigene, che ne hanno sei. Questo è perché al Dyirbal mancano le affricate dentali/alveolari tipiche di queste lingue. Come la maggior parte delle lingue australiane, non v'è distinzione tra consonanti sonore (come la b, la d, la g ecc.) e consonanti sorde (le corrispondenti p, t e k ecc.). L'ortografia standard usa consonanti sonore, che sembrano preferite dai parlanti della maggior parte delle lingue australiane dal momento che i loro suoni (che possono essere semi-sonori) sono più simili ai corrispondenti inglesi semi-sonori b, d e g che agli aspirati p,t e k. Il sistema vocalico del Dyirbal è tipico dell'Australia, con tre vocali: /i/, /a/ e /u/, sebbene /u/ sia realizzata come [o] in certi casi e /a/ sia realizzata come [e], anche questa a seconda dei casi in cui il fonema appaia. Così il vero inventario dei suoni è più vasto di quanto l'inventario di fonemi suggerirebbe. L'accento cade sempre sulla prima sillaba della parola e di solito sulle sillabe seguenti di numero dispari eccezion fatta per l'ultima, che non è mai accentata. Il risultato è che due sillabe accentate non capitano mai in posizione consecutiva

Consonanti (in IPA)
  Bilabiali Alveolari Alveo-Palatali Retroflesse Velari
Stop p t   k
Nasali m n ɲ   ŋ
Laterali   l    
Trilli   r      
Monovibranti       ɽ
Approssimanti     j   w

Grammatica[modifica | modifica wikitesto]

La lingua è ben conosciuta per il suo sistema di quattro classi nominali, divise solitamente tra le seguenti aree semantiche:

  • I - oggetti animati, uomini
  • II - donne, acqua, fuoco, violenza
  • III - cose commestibili frutta e verdura
  • IV - misto (comprende tutto ciò che non è classificabile fra le prime tre)

La classe solitamente classificata come "femminile" (II), per esempio, comprende la parola per fuoco e i nomi collegati al fuoco, come tutte le creature pericolose e i fenomeni. Questo ha ispirato il titolo del libro di George Lakoff Women, Fire and Dangerous things (=Donne, Fuoco e cose pericolose). Alcuni linguisti distinguono tra sistemi di classificazione e di divisione in generi di oggetti in femminile, maschile e a volte neutro come si può trovare ad esempio in molte lingue indo-europee.

Il Dyirbal presenta un sistema per metà ergativo. Le frasi con un pronome di prima o di seconda persona hanno una particella segnacaso in ogni tema verbale all'interno di un modello che assomiglia a quello delle lingue che oppongono il nominativo all'accusativo. Ossia, il pronome di prima o di seconda persona compare nel caso meno segnato dalla particella quando è soggetto (indipendentemente dalla transitività del verbo) e nel caso più marcato quando è oggetto diretto. Per questo il Dyirbal è dal punto di vista morfologico all'accusativo nella prima e nella seconda persona, ma morfologicamente all'ergativo in tutti gli altri casi, ed è comunque sempre ergativa anche dal punto di vista sintattico.

Tabù[modifica | modifica wikitesto]

Un sistema di tabù abbastanza complesso caratterizzava la cultura Dyirbal. Ad un parlante era completamente vietato parlare alla suocera, al figliastro, al figlio della sorella del padre o al figlio del fratello della madre e di avvicinarsi o guardare direttamente negli occhi queste persone. Inoltre, quando ci si trovava in un'area in cui si poteva essere uditi dai parenti su cui vigeva il tabù, era richiesta una forma linguistica complessa e particolare con essenzialmente gli stessi fonemi e la stessa grammatica, ma con un lessico che non aveva niente a che vedere con la lingua non-tabù. Questo fenomeno, definito comunemente lingua della suocera era comune nelle lingue indigene australiane. Esistette fino a circa il 1930, quando il sistema del tabù entrò in disuso.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]