Lingua camuna

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Camuno (?)
Parlato in versante meridionale delle Alpi centrali (Val Camonica, Valtellina), Italia
Periodo I millennio a.C.
Classifica estinta
Scrittura alfabeto camuno o di Sondrio, varietà settentrionale dell'alfabeto etrusco con adattamenti
Filogenesi Retico (?)
 Camuno
Codici di classificazione
ISO 639-3 xcc  (EN)

La lingua camuna è una lingua estinta, parlata nel I millennio a.C. in alcune valli delle Alpi centrali (Val Camonica, Valtellina) e non decifrata. È nota soltanto attraverso un corpus epigrafico inciso su roccia, parte del vasto insieme delle Incisioni rupestri della Val Camonica, redatto in una variante dell'alfabeto etrusco settentrionale, noto come alfabeto camuno o alfabeto di Sondrio. È possibile che la lingua camuna fosse correlata alla lingua retica; il suo nome deriva da quello dell'antico popolo dei Camuni, che abitò la Val Camonica durante l'Età del ferro e che fu autore della gran parte delle incisioni rupestri dell'area.

Alfabeto[modifica | modifica wikitesto]

L'alfabeto camuno, dagli studi di A. Zavaroni, ridisegnato

Tra i caratteri dell'alfabeto camuno identificati, alcuni di particolare interesse sono stati rinvenuti e studiati nel comune di Paspardo[1]:

  • una "theta" (Θ);
  • una "phi" (Φ)
  • una "e" (E) a sei segmenti orizzontali, anziché i consueti tre che ricorrono in quasi tutte le altre iscrizioni in alfabeto camuno, come del resto in quello etrusco, greco o latino.

Nel complesso, in tutta la Val Camonica è stato ritrovato più di un centinaio di iscrizioni in questo alfabeto, per lo più singole lettere o piccoli gruppi di due-tre caratteri; spesso appaiono associate a figure di guerrieri[1].

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Incisioni rupestri sul sito del comune di Paspardo. URL consultato il 17 maggio 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefan Schumacher. 2007. "Val Camonica, Inschriften" in Reallexikon der germanischen Al­tertums­kunde. Band 35: Speckstein bis Zwiebel. Ed. Heinrich Beck et al., Berlin - New York, pp. 334–337.
  • Maria Grazia Tibiletti Bruno, Gli alfabetari, "Quaderni Camuni" N°60
  • Adolfo Zavaroni, L'alfabeto Camuno
  • Il masso inciso del Dos Curù

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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