Lingua cabarda

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Cabardo (къэбэрдеибзэ qabardjajəbza)
Parlato in Russia, Turchia
Regioni Cabardino-Balcaria e Karačaj-Circassia
Persone circa 1,6 milioni
Scrittura Alfabeto cirillico
Tipo SOV
Filogenesi Lingue caucasiche nordoccidentali
Codici di classificazione
ISO 639-2 kbd
ISO 639-3 kbd  (EN)
SIL kbd  (EN)

La lingua cabarda o lingua cabardina è strettamente relazionata all'adighè (vedi popolazione adyghe), entrambe appartenenti alla famiglia linguistica caucasica nordoccidentale. Viene parlata principalmente nelle repubbliche russe di Kabardia-Balcheria e Qaratsai-Circassia (i territori nativi) e in Turchia e Medio Oriente (l'estesa diaspora del dopoguerra). Il cabardo possiede 47 o 48 fonemi consonantici di cui 22 o 23 sono fricativi, a seconda se si conta [h] come fonemico. È una della poche lingue a possedere una chiara distinzione fonemica tra eiettive affricate ed eiettive fricative.

La lingua cabarda ha due dialetti maggiori: cabardo e besleney. Alcuni linguisti ipotizzano che il cabardo sia soltanto un dialetto di un comprensivo adigo o lingua circassa che è costituito da tutti i dialetti adyghe e cabardi messi insieme, e i cabardi stessi spesso si riferiscono alla loro lingua usando il termine cabardo adighabze ("lingua adyghe"). Molti linguisti, incluso Georges Dumézil, hanno usato i termini circasso orientale (cabardo) e circasso occidentale (adyghe) in modo da evitare questa confusione, ma sia "circasso" che "cabardo" possono ancora essere trovati nella letteratura linguistica. Ci sono molte differenze fonetiche e lessicali che creano una separazione ragionevolmente ben definita tra dialetti circassi orientali e occidentali, ma il grado per cui i due sono mutuamente intelligibili non è ancora stato determinato. La faccenda è anche complicata alquanto dall'esistenza del besleney, che è di solito considerato un dialetto cabardo, ma che condivide anche un grande numero di caratteristiche con alcuni dialetti adyghe.

Il cabardo è scritto in una forma dell'alfabeto cirillico, e come tutte le lingue caucasiche nord-occidentali, possiede un sistema verbale estremamente complesso. Il cabardo è ergativo.

Fin dal 2004, la TRT (la televisione di stato turca) ha mantenuto un programma della durata di mezz'ora alla settimana in terek, dialetto del cabardo.

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Ethnologue il cabardo è diffuso soprattutto nella Federazione Russa, dove si registrano 520.000 locutori nelle repubbliche automone di Cabardino-Balcaria e Karačaj-Circassia, e in Turchia, dove risulta parlato da 1 milione di persone. L'idioma è attestato anche in Germania, Giordania, Siria e Stati Uniti d'America per un totale di oltre 1.600.000 locutori.

Fonologia[modifica | modifica wikitesto]

Vocali[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema vocalico del cabardo è molto semplice (ci sono soltanto tre fonemi vocalici). Le tre vocali sono /ə/, /a/ e /aː/[senza fonte].

Ci sono anche tre semivocali: /j/ (<й>), /w/ (<у>) e /ɥ/.

La vocale /o/ appare in alcuni prestiti linguistici, spesso pronunciata /aw/[senza fonte].

Il dittongo /aw/ viene pronunciato /oː/ in alcuni dialetti. Inoltre, /jə/ può essere realizzato come /iː/, /wə/ come /uː/ e /aj/ come /eː/. Questa monottongazione non si verifica in tutti i dialetti[senza fonte].

La /aː/ è la sola vocale che si realizza inizialmente nelle parole native.

Ortografia[modifica | modifica wikitesto]

Vocali[modifica | modifica wikitesto]

Le vocali sono scritte come as <ы> /ə/, <э> /a/ e <а> /aː/.

Altre lettere rappresentano dittonghi: <я> represents /jaː/, <и> /jə/, <о> /aw/ o /wa/, <ю> /ɥə/ e <е> rappresenta <aj> o <ja>.

Grammatica[modifica | modifica wikitesto]

Sostantivi[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema nominale del cabardo è abbastanza semplice se comparato ad altre lingue caucasiche.

Numero[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono due numeri: singolare e plurale. Il plurale viene formato aggiungendo -хэ (-xa) al verbo. La desinenza plurale è opzionale (cioè, viene usata soltanto quando il parlante vuole enfatizzare il fatto che il sostantivo sia plurale).

Molti sostantivi comuni sono singolari o plurali (vale a dire che hanno una forma che è singolare o plurale). Esempi riguardo a questi includono сабњй (sābəy) bambino/bambini e ѕӀыху (ts’әxʷ) donna/donne. La forma plurale del verbo è sempre usata quando un sostantivo è plurale, anche se esso non prende una desinenza plurale.

I nomi possono essere 'pluralizzati' aggiungendo la postposizione сымэ (səma) dopo il nome (per es. Тымэс сымэ) Thomas e altri. Questo viene chiamato plurale associativo.

In modo simile all'italiano per es, o all'inglese, ci sono gli uncountable (non-numerabili). In cabardo, essi prendono la forma singolare del verbo. шэ (ça), latte, è un esempio di un sostantivo non-numerabile.

Caso[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono quattro casi: ergativo, nominativo, strumentale e avverbiale. Essi sono formati:

Caso Desinenza Esempio
Nominativo -r дзэр dzar
Ergativo -m дзэм dzam
Strumentale -kӀэ -cç’a дзэkӀэ dzacça
Avverbiale -уэ -wa дзэуэ dzawa
Nominativo[modifica | modifica wikitesto]

Il caso nominativo segna il soggetto di un verbo intransitivo e l'oggetto di un verbo transitivo (vale a dire che marca il sostantivo con il più basso macroruolo nella posizione).

Ergativo[modifica | modifica wikitesto]

Il caso ergativo viene utilizzato per segnare ogni cosa non segnata da altri casi, tali come il soggetto di un verbo transitivo, la forma del sostantivo che viene utilizzato con preposizioni/postposizioni, ecc.

Avverbiale[modifica | modifica wikitesto]

Questo caso viene usato per descrivere un verbo o come un verbo era fatto:

Жыгхэр сатыруы хэсаф. (ʝəγxar sātərwə xasāʃ.)

albero-pl.-NOM fila-AVV piantare-pret.-affermativo

Essi piantavano gli alberi in filari.

Verbi[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema verbale cabardo è molto complesso. Il verbo di solito va posto alla fine della frase.

Infinito[modifica | modifica wikitesto]

L'infinito termina in -н (-n).

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

I mutamenti nel verbo prendono il ruolo di preposizioni.

Coniugazione[modifica | modifica wikitesto]

Qui vediamo la coniugazione posizionale di alcuni verbi, che mostrano come i mutamenti radicali indichino la posizione:

' sta siede giace
Posizione corporea/posa щыт (ʃət) щыс (ʃəs) щылъ (ʃəɬ)
Su тет (tajt) тес (tajs) телъ (tajɬ)
Sotto чIэт (cç’at) чIэс (cç’as) чIэлъ (cç’aɬ)
Tra хэт (xat) хэс (xas) хэлъ (xaɬ)
Dentro qualche superficie дэт (dat) дэс (das) дэлъ (daɬ)
dietro ут (wət) yc (wəc) улъ (wəɬ)

Esempi:

щыт - sta(re) (come una posa);

ут - sta(re) (dietro);

чIэт - sta(re) (sotto) ecc.

Dialetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Cabardo
    • Cabardo occidentale
    • Cabardo centrale
      • Baksan (base per la lingua letteraria)
      • Malka
    • Cabardo orientale
      • Terek
      • Mozdok
  • Besleney

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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