Lingua aymara

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Aymara (Aymar aru)
Parlato in Argentina, Bolivia, Cile e Perù
Persone 2.227.642
Classifica non nelle prime 100
Tipo SOV
Filogenesi Lingue native americane
 Lingue aru
  Aymara
Statuto ufficiale
Nazioni Bolivia Bolivia
Perù Perù
Regolato da Accademia della Lingua Aymara
Codici di classificazione
ISO 639-1 ay
ISO 639-2 aym
SIL AYM  (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 1
Taqpach jaqejh khuskat uñjatatäpjhewa munañapansa, lurañapansa, amuyasiñapansa, ukatwa jilani sullkanípjhaspas ukham uñjasipjhañapawa.
Aymara-Language-Distributio.png
Distribuzione geografica dell'aymara

La lingua aymara (nome nativo Aymar aru) appartiene alla famiglia delle lingue aru ed è parlata in Bolivia, Cile e Perù. È lingua ufficiale in Perù e Bolivia.

Estratto: il Padre Nostro

Nanacana aukiha alapacha
cancta sutima hamppatita
cancpa kapac cancañamo
nanacaru hutpa munañama lurata cancpa
cami-sau alapachansa alaphansa utkamaraqui.
Huruna ttanttaha nanacaru churita.
Huchanaha pampacha kita cami-sau
nanacaru huchachasirinaca pampachapta utkamaraqui:
Hani hucharu tincuistati:
Take nankata kespiakita.
Amen.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Proviene dalle Ande centrali (fra Huarochirí, Yauyos, Cañete e Nazca). Si è espansa in direzione sud-est, avendo un notevole attecchimento sull'altopiano, essendo parlata da Lima fino al limite dell'altopiano stesso. Mantenne una frontiera mobile con il quechua, restando radicata nella conca del Lago Titicaca e nella zona limitrofa. A causa della sua importanza, venne imparata anche da alcuni evangelizzatori europei per catechizzare la popolazione, assieme al quechua ed al muchick (detto anche muchica). Nonostante ciò, calò in modo significativo a causa dell'indifferenza dei governi fino all'inizio del XX secolo. Dopo molti anni di proposte, riunioni e deliberazioni, per il Decreto Supremo 20227-DS del 9 maggio 1984 il governo boliviano e anche la Resolución Ministerial 1218-RM del 18 novembre 1985 del governo peruviano, viene riconosciuto ufficialmente l'alfabeto aymara e viene riconosciuta in entrambi i paesi la lingua aymara come lingua ufficiale assieme allo spagnolo. L'alfabeto aymara, chiamato unico, rappresenta una sintesi degli alfabeti Yapita e Maryknoll.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

L'aymara si estende in un'area importante sita nell'altopiano tra Perù e Bolivia e il contrafforte andino delle regioni di Moquegua e Tacna (Perù) e Tarapacá (Cile). La maggiore concentrazione si ha nella parte boliviana del Lago Titicaca.
Conta più di due milioni di abitanti e si suddivide principalmente in due dialetti:

  • Aymara Centrale. Parlato nel sud del Perù, nell'altopiano boliviano e nella zona andina tra Bolivia e Cile.
  • Aymara Meridionale. Si parla nelle regioni peruviane di Tacna e Moquegua.

Tipologia[modifica | modifica sorgente]

Fonetica[modifica | modifica sorgente]

In generale, le parole aymara sono piane, sebbene gli allargamenti vocalici possano cambiarne l'accentatura.

Vocali[modifica | modifica sorgente]

Come il quechua, l'arabo e il kalaallisut (o groenlandese), l'aymara prevede solo 3 vocali(a, i, u). Sono presenti prolungamenti vocalici, rappresentati con una dieresi [ ¨ ] sopra la vocale. In questo modo vengono utilizzate sei grafie vocaliche: a, ä, i, ï, u, ü. Bisogna anche menzionare che in aymara come in kalallisut le vocali i e u si mutano in /e/ e /o/, rispettivamente, di fronte ad una consonante uvulare (q, q', qh, x). Ci sono dittonghi che usano semivocali ('y e w).

Consonanti[modifica | modifica sorgente]

L'aymara contempla 16 consonanti, sebbene con l'occlusiva si possa contarne fino a 26:

semplice gutturale aspirata
p p' ph
t t' th
ch ch' chh
k k' kh
q q' qh
* Nel caso delle consonanti occlusive, non esistono consonanti come b, d o g. Tuttavia, esistono tre forme di consonanti fricative: semplici, gutturali e aspirate.
labiale alveolare palatale velare uvulare
occlusiva p t ch k q
fricativa s j x
laterale l ll
vibrante r
nasale m n ñ
semivocale w y

Scrittura[modifica | modifica sorgente]

Impiega l'alfabeto latino (includendo la ñ) e un solo diacritico, la dieresi (¨). Le sue grafie (salvo la u, i) sono invariabili.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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