Lingua amoy

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Amoy (廈門話 / 厦门话 Ē-mn̂g-ōe)
Parlato in Cina, Taiwan, Malesia, Indonesia, Singapore, Filippine, Taiwan (dove è noto come hokkien taiwanese), Giappone (a causa della vasta comunità taiwanese nell'area metropolitana Tokyo-Yokohama), e altre aree di insediamento min nan e hoklo
Regioni Provincia meridionale del Fujian
Persone oltre10 milioni (nessun dato recente)
Filogenesi Sino-tibetana
 Cinese
  Min
   Min costiero
    Min nan
     Hokkien
      Amoy
Banlamgu.svg
Distribuzione dei dialetti min nan. L'amoy è in verde scuro.

L'amoy (cinese tradizionale: 廈門話; Pe̍h-ōe-jī: Ē-mn̂g-ōe), noto anche come xiamenese o dialetto di Xiamen o dialetto di Amoy, è un dialetto hokkien originario della provincia meridionale del Fujian (nella Cina sudorientale), nell'area incentrata intorno alla città di Xiamen. È estremamente simile al taiwanese: di fatto, la relazione tra i due idiomi è simile a quella tra l'inglese britannico e l'inglese americano. L'amoy è ampiamente considerato il dialetto di prestigio all'interno dell'hokkien e del min nan in generale (compreso il taiwanese). Per tale ragione, l'amoy è spesso chiamato semplicemente hokkien o min nan.

L'amoy e il taiwanese parlati sono entrambi miscugli delle parlate di Zhangzhou e Quanzhou. Come tali, essi sono molto strettamenti allineati dal punto di vista fonologico. Tuttavia, ci sono sottili differenze tra i due, in conseguenza della separazione fisica e di altri fattori storici. Le differenze lessicali sono lievemente più pronunciate. Generalmente parlando i dialetti hokkien di Amoy, Quanzhou, Zhangzhou, Taiwan e dell'Asia sudorientale sono mutuamente intelligibili.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1842, in conseguenza della firma del Trattato di Nanchino, Xiamen (Amoy) fu scelta come porto commerciale. Xiamen e l'isola di Gulangyu si svilupparono rapidamente, il che produsse come risultato un grande affluso di popolazione dalle aree limitrofe come il Quanzhou e lo Zhangzhou. Il miscuglio di questi vari accenti ha formato nel tempo la base per l'amoy. Nel corso degli ultimi secoli, un gran numero di discendenti di quelle aree sono migrati a Taiwan. Alla fine, l'amoy divenne noto popolarmente come taiwanese tra i residenti locali. Come già accennato, proprio come l'inglese britannico e l'inglese americano, ci sono sottili differenze lessicali e fonologiche fra il taiwanese e l'amoy, che tuttavia non pongono generalmente barriere alla comunicazione. I parlanti amoy si sono diffusi anche nel resto dell'Asia sudorientale, dove la lingua è divenuta nota genericamente come hokkien.

Caratteristiche speciali[modifica | modifica sorgente]

L'amoy parlato preserva molti dei suoni e delle parole del cinese medio. Tuttavia, il vocabolario dell'amoy fu influenzato nei suoi stadi iniziali anche dalle lingue dei popoli Minyue.[1] L'amoy parlato è conosciuto per il suo uso estensivo della nasalizzazione.

Diversamente dal mandarino, l'amoy distingue tra consonanti iniziali non aspirate sonore e sorde (il mandarino non ha sonorizzazione delle consonanti). Diversamente dall'inglese, esso differenzia tra consonanti iniziali sorde non aspirate e aspirate (come fa anche il mandarino). In termini meno tecnici, i parlanti nativi hanno poca difficoltà a sentire la differenza tra le seguenti sillabe:

  Non aspirate Aspirate
Bilabiali Pausa bo po pʰo
Velari Pausa go ko kʰo
  Sonore Sorde

Accenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mutamenti vocalici del min nan.

Un confronto fra l'amoy e altri dialetti min nan si può trovare là.

Toni[modifica | modifica sorgente]

L'amoy è simile agli altri dialetti min nan in quanto fa uso di cinque toni, benché soltanto due nelle sillabe marcate. I toni sono numerati tradizionalmente da 1 a 8, con 4 e 8 che sono i toni marcati, ma quelli numerati 2 e 6 sono identici nelle maggior parte delle regioni.

Numero del tono Nome del tono Lettera del tono
1 Yin piano ˥
2 Yin ascendente ˥˧
3 Yin calante ˨˩
4 Yin entrante ˩ʔ
5 Yang piano ˧˥
6=2 Yang ascendente ˥˧
7 Yang calante ˧
8 Yang entrante ˥ʔ

Sandhi tonale[modifica | modifica sorgente]

L'amoy ha regole del sandhi tonale (cambiamento dei toni) assai estese: in un enunciato, solamente l'ultima sillaba pronunciata non è interessata dalle regole. Che cosa sia un «enunciato», nel contesto di questa lingua, è un tema ricorrente della ricerca linguistica. Ai fini di questo articolo, un enunciato può essere considerato una parola, una locuzione o una breve frase.[2] Il diagramma illustra le regole che governano la pronuncia di un tono su ognuna delle sillabe interessate (cioè, su tutte tranne l'ultima in un enunciato):

Amoy tones.svg

Letture letterarie e colloquiali[modifica | modifica sorgente]

Come altre varietà del min nan, l'amoy ha regole complesse per le letture letterarie e colloquiali dei caratteri cinesi. Per esempio, il carattere per grosso, , ha una lettura vernacolare di tōa ([tua˧]), ma una lettura letteraria di tāi ([tai˧]). A causa della natura approssimativa delle regole che stabiliscono quando usare una data pronuncia, un discente della lingua deve spesso semplicemente memorizzare la lettura appropriata per una parola caso per caso. Per singole parole sillabiche, è più comune usare la pronuncia vernacolare. Questa situazione è comparabile alle letture on e kun del giapponese.

Si pensa generalmente che le letture vernacolari abbiano una data anteriore a quelle letterarie; le letture letterarie sembrano essersi evolute dal cinese medio. Il seguente diagramma mostra alcune delle variazioni di suono viste più comunemente:

Colloquiali Letterarie Esempio
[p-], [pʰ-] [h-] pun hun divisione
[ts-], [tsʰ-], [tɕ-], [tɕʰ-] [s-], [ɕ-] chiâⁿ sêng diventare
[k-], [kʰ-] [tɕ-], [tɕʰ-] kí chí dito
[-ã], [-uã] [-an] khòaⁿ khàn vedere
[-ʔ] [-t] chia̍h si̍t mangiare
[-i] [-e] sì sè mondo
[-e] [-a] ke ka famiglia
[-ia] [-i] kh khì stare in piedi

Vocabolario[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista di Swadesh.

La lista di parole di Swadesh, sviluppata dal linguista Morris Swadesh, si usa come strumento per studiare l'evoluzione delle lingue. Contiene un insieme di parole fondamentali che si possono trovare in ogni lingua.

Grammatica[modifica | modifica sorgente]

La grammatica dell'amoy condivide una struttura simile agli altri dialetti cinesi, sebbene sia leggermente più complessa del mandarino. Inoltre, le particelle equivalenti dell'amoy e del mandarino di solito non sono affini.

Costruzioni dei complementi[modifica | modifica sorgente]

Le costruzioni dei complementi in amoy sono grosso modo parallele a quelle del mandarino, sebbene vi siano variazioni nella scelta del termine lessicale. Quelli seguenti sono esempi delle costruzioni che impiega l'amoy.

Nel caso degli avverbi:

Italiano: Egli corre velocemente.
Amoy: i cháu ē kín (伊走會緊).
Mandarino: tā pǎo kuài (他跑得快).
Glossa: Egli-corre-ottiene-veloce.

Nel caso dell'avverbio "molto":

Italiano: Egli corre molto velocemente.
Amoy: i cháu chiok kín (伊走足緊).
Mandarino: tā pǎo dé hěn kuài (他跑得很快).
Glossa: Egli-corre-ottiene-veloce.
Italiano: Egli non corre velocemente.
Amoy: i cháu kín (伊走未緊).
Mandarino: tā pǎo kuài (他跑不快).
Glossa: Egli-corre-non-veloce.
Italiano: Egli può vedere.
Amoy: i khòaⁿ ē tio̍h (伊看會著).
Mandarin: tā kàn dào (他看得到).
Glossa: Egli-vede-ottiene-già-compiuto.

Per la negazione:

Italiano: Egli non può vedere.
Amoy: i khòaⁿ tio̍h (伊看未著).
Mandarino: tā kàn dào (他看不到).
Glossa: Egli-vede-non-già-compiuto.

Per l'avverbio "così", l'amoy usa kah (甲) invece del mandarino (得):

Italiano: Egli era così sbigottito, che non poteva parlare.
Amoy: i kiaⁿ "kah" ōe mā kóng boē chhut-lâi (伊驚甲話每講未出來).
Mandarino: tā xià huà dōu shuō bù chūlái (他嚇得話都說不出來).
Glossa: Egli sbigottito a-il punto di-parole-anche-dire-non-uscire.

Particelle negative[modifica | modifica sorgente]

La sintassi delle particelle negative è parallela al mandarino in circa il 70% dei casi, anchse se i termini lessicali usati differiscono da quelli del madarino. Per molte particelle lessicali, non c'è un unico carattere Hanji standard per rappresentare questi termini (per es. , una particella negativa, può essere variamente rappresentata da 毋, 呣 e 唔), ma quelle usate più comunemente sono presentate sotto negli esempi. Le seguenti sono particelle negative di uso comune:

  1. (毋, 呣, 唔) - "non è" + sostantivo (mandarino 不, )
    i m̄-sī gún lāu-bú. (伊毋是阮老母) "Ella non è mia madre."
  2. - "non" + verbo al presente o al futuro (mandarino 不, )
    i m̄ lâi. (伊毋來) "Egli non verrà."
  3. verbo + (未 o 袂) + particella - "non è in grado di" (mandarino 不, )
    góa khòaⁿ-bē-tio̍h. (我看未著) "Non sono in grado di vederlo."
  4. (未) + verbo ausiliare - "non può" (opposto di ē 會, "è in grado di"; mandarino 不, )
    i bē-hiáu kóng Eng-gú. (伊未曉講英語) "Egli non è in grado di parlare inglese."
    • verbi ausiliari che vanno con (未)
      bē-sái (未使) - "non ha il permesso di" (mandarino 不可以 bù kěyǐ)
      bē-hiáu (未曉) - "non sa come" (mandarino 不会, búhuì)
      bē-tàng (未當) - "non in grado di" (mandarino 不能, bùnéng)
  5. mài (莫, 勿 o 嘜) - "non" (imperativo) (mandarino 別, bié)
    mài kóng! (莫講) "Non parlare!"
  6. (無) - "non" + verbo ausiliare (mandarino 不, )
    i bô beh lâi. (伊無侎來) "Egli non ha intenzione di venire."
    • verbi ausiliari che vanno con (無):
      beh (侎 o 欲) - "volere" + verbo; verbo al futuro
      ài (愛) - "dovere" + verbo (al presente)
      èng-kai (應該) - "dovere" + verbo (al passato)
      kah-ì (合意) - "piacere" + verbo
  7. (無) - "non ha" (mandarino 沒有, méiyǒu)
    i bô chîⁿ. (伊無錢) "Egli non ha denaro."
  8. - "non" (al passato) (mandarino 沒有, méiyǒu)
    i bô lâi. (伊無來) "Egli non venne."
  9. (無) - "non è" + aggettivo (mandarino 不, )
    i bô súi. (伊無婎 o 伊無媠) "Ella non è bella."
    • ("buono") è un'eccezione, perché può usare sia che .

Particelle comuni[modifica | modifica sorgente]

Le particelle che si ritrovano comunemente includono:

  • 予 (hō·) - indica la diatesi passiva (mandarino 被, bèi)
    in hō· lâng phiàn khì. (亻因乎儂騙去) - "Essi furono ingannati."
  • 共 () - identifica l'oggetto (mandarino 把, )
    i kā chîⁿ kau hō· lí. (伊共錢交乎你) - "Egli ti porse il denaro
  • 加 (chi̍t) - "più"
    i ke chia̍h chi̍t óaⁿ (伊加食一碗) - "Egli mangiò ancora una scodella."
  • 共 () - identifica l'oggetto
    góa kā lí kóng. (我共你講) - "Sto parlando a te."
  • 濟 (choē) - "più"
    i ū khah choē ê pêng-iú. (伊有較濟的朋友) - "Egli ha relativamente più amici."

Romanizzazione[modifica | modifica sorgente]

Numerosi schemi di romanizzazione sono stati escogitati per l'amoy. Il Pe̍h-ōe-jī è uno dei più antichi e affermati. Tuttavia, il TLPA è diventato la romanizzazione preferita di molti dei recenti libri di testo e dizionari di Taiwan.

Vocali
IPA a ap at ak ã ɔ ɔk ɔ̃ ə o e i ɪɛn
Pe̍h-ōe-jī a ap at ak ah aⁿ ok oⁿ o o e eⁿ i ian eng
TLPA riveduto a ap at ak ah aN oo ok ooN o o e eN i ian ing
TLPA a ap at ak ah ann oo ok oonn o o e enn i ian ing
Pumindian a ap at ak ah na oo ok noo o o e ne i ien ing
MLT a ab/ap ad/at ag/ak aq/ah va o og/ok vo ø ø e ve i ien eng
DT a āp/ap āt/at āk/ak āh/ah ann/aⁿ o ok onn/oⁿ or or e enn/eⁿ i ian/en ing
Kana taiwanese アア アア オオ オオ オオ ヲヲ エエ エエ イイ
Zhuyin ㄚㆴ ㄚㆵ ㄚㆶ ㄚㆷ ㆦㆶ ㄧㄢ ㄧㄥ
Tâi-lô a ap at ak ah ann oo͘ ok onn o o e enn i ian ing
Esempio (cinese tradizionale)













Esempio (cinese semplificato)













Vocali
IPA ɪk ĩ ai au am ɔm ɔŋ ŋ̍ u ua ue uai uan ɨ (i)ũ
Pe̍h-ōe-jī ek iⁿ ai aiⁿ au am om m ong ng u oa oe oai oan i (i)uⁿ
TLPA riveduto ik iN ai aiN au am om m ong ng u ua ue uai uan ir (i)uN
TLPA ik inn ai ainn au am om m ong ng u ua ue uai uan ir (i)unn
Pumindian ik ni ai nai au am om m ong ng u ua ue uai uan i n(i)u
MLT eg/ek vi ai vai au am om m ong ng u oa oe oai oan i v(i)u
DT ik inn/iⁿ ai ainn/aiⁿ au am om m ong ng u ua ue uai uan i (i)unn/uⁿ
Kana taiwanese エク イイ アイ アイ アウ アム オム オン ウウ ヲア ヲエ ウウ ウウ
Zhuyin ㄧㆶ ㄨㄚ ㄨㆤ ㄨㄞ ㄨㄢ
Tâi-lô ik inn ai ainn au am om m ong ng u ua ue uai uan i iunn
Esempio (cinese tradizionale)














Esempio (cinese semplificato)














Consonanti
IPA p b m t n l k ɡ h tɕi ʑi tɕʰi ɕi ts dz tsʰ s
Pe̍h-ōe-jī p b ph m t th n nng l k g kh h chi ji chhi si ch j chh s
TLPA riveduto p b ph m t th n nng l k g kh h zi ji ci si z j c s
TLPA p b ph m t th n nng l k g kh h zi ji ci si z j c s
Pumindian b bb p bb d t n lng l g gg k h zi li ci si z l c s
MLT p b ph m t th n nng l k g kh h ci ji chi si z j zh s
DT b bh p m d t n nng l g gh k h zi r ci si z r c s
Kana taiwanese パア バア パ̣ア マア タア タ̣ア ナア ヌン ラア カア ガア カ̣ア ハア チイ ジイ チ̣イ シイ ザア サ̣ サア
Zhuyin ㄋㆭ
Tâi-lô p b ph m t th n nng l k g kh h tsi ji tshi si ts j tsh s
Esempio (cinese tradizionale)




















Esempio (cinese semplificato)




















Toni
Nome tonale Yin piano
陰平
Yin ascendente
陰上
Yin uscente
陰去
Yin entrante
陰入
Yang piano
陽平
Yang ascendente
陽上
Yang uscente
陽去
Yang entrante
陽入
   
IPA a˥˧ a˨˩ ap˩
at˩
ak˩
aʔ˩
a˧˥ a˥˧ ap˥
at˥
ak˥
aʔ˥
a˥˥
Pe̍h-ōe-jī a á à ap
at
ak
ah
â á ā a̍p
a̍t
a̍k
a̍h
  --a
TLPA
riveduto
TLPA
a1 a2 a3 ap4
at4
ak4
ah4
a5 a2 (6=2) a7 ap8
at8
ak8
ah8
a9 a0
Pumindian ā ǎ à āp
āt
āk
āh
á ǎ â áp
át
ák
áh
   
MLT
af ar ax ab
ad
ag
aq
aa aar a ap
at
ak
ah
  ~a
DT a à â āp
āt
āk
āh
ǎ ä ā ap
at
ak
ah
á å/aj
Kana taiwanese
(vocali normali)
アア アアTaiwanese kana normal tone 2.png アアTaiwanese kana normal tone 3.png Taiwanese kana normal tone 4.png
Taiwanese kana normal tone 4.png
Taiwanese kana normal tone 4.png
Taiwanese kana normal tone 4.png
アアTaiwanese kana normal tone 5.png アアTaiwanese kana normal tone 3.png アアTaiwanese kana normal tone 7.png Taiwanese kana normal tone 8.png
Taiwanese kana normal tone 8.png
Taiwanese kana normal tone 8.png
Taiwanese kana normal tone 8.png
   
Kana taiwanese
(vocali nasali)
アアTaiwanese kana nasal tone 1.png アアTaiwanese kana nasal tone 2.png アアTaiwanese kana nasal tone 3.png Taiwanese kana nasal tone 4.png
Taiwanese kana nasal tone 4.png
Taiwanese kana nasal tone 4.png
Taiwanese kana nasal tone 4.png
アアTaiwanese kana nasal tone 5.png アアTaiwanese kana nasal tone 3.png アアTaiwanese kana nasal tone 7.png Taiwanese kana nasal tone 8.png
Taiwanese kana nasal tone 8.png
Taiwanese kana nasal tone 8.png
Taiwanese kana nasal tone 8.png
   
Zhuyin ㄚˋ ㄚᒻ ㄚㆴ
ㄚㆵ
ㄚㆶ
ㄚㆷ
ㄚˊ ㄚˋ ㄚ⊦ ㄚㆴ̇
ㄚㆵ̇
ㄚㆶ̇
ㄚㆷ̇
   
Tâi-lô a á à ah â á ā a̍h    
Esempio
(cinese tradizionale)






Esempio
(cinese semplificato)






Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (ZH) The Ancient Minyue People and the Origins of the Min Nan Language in sito web del Governo di Jinjiang. URL consultato il 12 aprile 2008.
  2. ^ In termini più precisi, in linguistica per enunciato s'intende una «sequenza di parole che forma un segmento reale di discorso (orale o scritto), prodotto in una determinata situazione di comunicazione e sufficiente a dare l’informazione richiesta; può essere molto lungo o costituito anche di una sola parola e talora sintatticamente incompleto». Si veda Enunciato in Enciclopedia Treccani on line, treccani.it. URL consultato il 16 dicembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (ZHTAIWANESE) Huanan Wang, To understand the beauty of Taiwanese (愛說台語五千年 -- 台語聲韻之美), Taipei, Cultuspeak Publishing Co., Ltd, 1949, ISBN 978-986-7101-47-1.
  • (ZHTAIWANESEEN) Shunliang Li, Hong, Hongyuan, A vocabulary and sentence structure comparison between Mandarin, Taiwanese and English (華台英詞彙句式對照集), Taipei, Wu-Nan Book Inc., 2004, ISBN 957-11-3822-3.
  • (ZHMINEN) Tingchi Tang, Papers on Southern Min Syntax (閩南語語法研究試論), serie Modern Linguistics Essays (現代語言學論叢),, Taipei, Taiwan xue sheng shu ju, 1999, ISBN 957-15-0948-5.
  • Douglas, Carstairs; Barclay, Thomas, Chinese-English dictionary of the vernacular or spoken language of Amoy: with the principal variations of the Chang-chew and Chin-chew dialects, nuova edizione, Londra, 14 Paternoster Square, Presbyterian church of England, 1899, p. 612. URL consultato il 15 maggio 2011. (Originale dall'Università del Michigan)
  • Macgowan, John (missionario), A manual of the Amoy colloquial..., 4ª edizione, Amoy, Chui Keng Ton, 1898, p. 216. URL consultato il 15 maggio 2011. (Originale dalla New York Public Library)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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