Lingua ammonita

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Lingua ammonita
Parlato in anticamente parlata nella Giordania nord-occidentale
Periodo Fine del II millennio a.C.-V secolo a.C.
Classifica estinta
Scrittura Alfabeto fenicio
Filogenesi Lingue afro-asiatiche
 Lingue semitiche
  Lingue semitiche centrali
   Lingue semitiche centrali meridionali
    Lingue cananaiche

La lingua ammonita, estinta ormai da secoli, appartiene al gruppo delle lingue cananaiche (famiglia linguistica afro-asiatica, ramo semitico), parlato dagli Ammoniti, menzionata parecchie volte dalla Bibbia. Gli Ammoniti vivevano nel regno di Ammon, nell'attuale Giordania nord-occidentale, e da loro prende il nome l'attuale capitale dello stato, Amman.
Sono sopravvissuti solo pochi frammenti di iscrizioni in questa lingua- principalmente del IX secolo a.C.[1], poi una bottiglia di bronzo del 7°-VI secolo, proveniente dagli scavi di Tell Siran ed alcuni Ostraka. Per quello che si riesce a desumere da questo coepus estremamente ridotto, parrebbe che l'Ammonita fosse estremamente simile all'ebraico biblico, con alcune influenze dall'aramaico; le influenze includono, l'uso del verbo ‘bd invece del più comune ‘śh dell'Ebraico biblico. La sola altra differenza rilevante rispetto all'ebraico biblico è la sporadica ritenzione del femminile singolare -t (esempio: ‘šħt "cisterna"), ma ‘lyh "alto (femm.)".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cohen, D (ed) (1988) Les langues dans le monde ancien et modern, parte 3 capitolo Les Langues Chamito-semitiques ed. Centre National de la Recherche Scientifique, Paris
  • Aufrecht, WE (1989) A Corpus of Ammonite Inscriptions ed. E. Mellen Press, Lewiston isbn = 0-88946-089-2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Iscrizioni nella cittadella di Amman

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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