Linea Tagansko-Krasnopresnenskaja

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Linea Tagansko-Krasnopresnenskaja
Linea della metropolitana di Mosca
Inaugurazione 1966
Ultima estensione 2014
Gestore Moskovskij metropoliten
Stazioni 22
Lunghezza 40,7 km
Pianta della linea

La Linea Tagansko-Krasnopresnenskaja in russo: Таганско-Краснопресненская линия? (in precedenza detta Ždanovsko-Krasnopresnenskaja, Ждановско-Краснопресненская) è la linea 7, la più affollata, della Metropolitana di Mosca. Costruita tra il 1966 e il 1975, taglia la capitale russa sull'asse nordovest-sudest e conta 22 stazioni).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Linea Tagansko-Krasnopresnenskaja è il classico esempio di pianificazione urbana sovietica. La costruzione iniziò nei primi anni sessanta e nel 1966 fu aperta la prima tratta. Nella pratica delle aperture di linee radiali, la linea aveva origine sulla linea circolare (Kol'cevaja) e si dirigeva verso i quartieri sud-orientali di Mosca; in origine era detta Linea Zhdanovskaja (Ждановская линия). La costruzione del nuovo tratto fu progettata per massimizzare l'efficienza della linea; tutte le stazioni vennero costruite in corrispondenza dei principali snodi e le stazioni Tekstilschiki e Vykhino furono integrate in un solo complesso di trasporti con le stazioni ferroviarie.

La percorso aveva inizio a Taganka (sull'anello) e seguiva la via Marxista/viale Volgograd nei quartieri di Pechatniki, Kuzminki e Tekstilshchiki. Il tratto finale della linea devia dal viale Volgograd e attraversa viale Ryazan, terminando a una stazione di trasbordo ferroviario a Vykhino.

Nonostante la geologia del terreno della linea fosse sfavorevole, per tagliare i costi i costruttori adottarono un metodo per costruire i tunnel, detto taglia-e-copri, costruendoli al di fuori di grandi "scatole". In alcuni casi, come il percorso Volgogrdsky Prospekt-Tekstilshchiki, caso raro a Mosca, il tracciato sale in superficie, come presso la stazione di Vykhino.

Con una logica simile che fu mostrata nella costruzione della Linea Kalužsko-Rižskaja, fu deciso di postporre la sezione centrale per costruire prima le linee radiali; tuttavia, dopo l'apertura della nuova linea Zhdanovskaya alla fine del 1966, il traffico dei passeggeri tra la linea in questione e la Kalužsko-Rižskaja sovraffollò la capacità del collegamento tra Oktyabrskaya e Taganskaya. Nel tardo 1970 aprì pertanto la prima banchina in comune a Kitaj-Gorod.

La costruzione della tratta Krasnopresnenskij avvenne in condizioni più difficoltose, e fu progettata per rendere più accessibili i quartieri situati nella parte nord-occidentale di Mosca. A partire dall'anello, dove si trova l'unica stazione a grande profondità, la linea segue la via Krasnaja Presnja e poi volta verso nord alla strada del 1905; furono necessari imponenti opere per realizzare il sottopassaggio per la metropolitana presso la stazione ferroviaria Belorussky, e per costruire l'ultima tratta Polezhayevskaja-Oktjabrskoje Pole. In entrambi i casi il suolo era composto prevalentemente da sabbia, che era utilizzata per sollevare i percorsi dei treni, quindi era impossibile scavarvi sotto con i metodi convenzionali. Per rafforzare il suolo, dovette essere usato il primo adesivo chimico, in modo che la sabbia, anche se bagnata, non crollasse. Per evitare un collasso dopo lo scavo, fu installata una piattaforma orizzontale sopra gli scavi.

Quattro delle cinque stazioni erano sotto la superficie, nel tentativo di modernizzare il progetto. Il volume delle stazioni fu accresciuto, e per sostenere il grande soffitto, fu aumentata anche la dimensione dei pilastri. Il nuovo design divenne fortemente usato anche in tutte le altre stazioni della rete. Per la prima volta in quasi 20 anni, fu utilizzato il marmo per ricoprire le mura della stazione.

La costruzione della parte finale della linea iniziò subito dopo il completamento della tratta centrale. Il collegamento con la linea Zhdanovskaja fu effettuato tramite una stazione a due piani sotterranei, famosa per la grandezza degli ambienti e i ricchi metodi architettonici utilizzati. Vi furono problemi nel completamento dell'ultimo tratto della linea, in quanto si doveva scavare sotto il Canale di Mosca. In seguito, la linea continuò ad avanzare verso le zone nord di Shchukino e Tushino, tra cui un altro interscambio ferroviario a Tushinskaja.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Mosca ·
Linea 7 — Tagansko-Krasnopresnenskaja
White dot.svg Planernaja
White dot.svg Schodnenskaja
White dot.svg Tušinskaja
White dot.svg Spartak
White dot.svg Ščukinskaja
White dot.svg Okt'abrskoje Pole
White dot.svg Poležaevskaja
White dot.svg Begovaja
White dot.svg Ulica 1905 Goda
 L5 White dot.svg Barrikadnaja
 L2  L9 White dot.svg Puškinskaja
 L1 White dot.svg Kuzneckij Most
 L6 White dot.svg Kitaj-Gorod
 L5  L8 White dot.svg Taganskaja
L10 White dot.svg Proletarskaja
White dot.svg Volgogradskij Prospekt
White dot.svg Tekstil'ščiki
White dot.svg Kuzminki
White dot.svg Rjazanskij Prospekt
White dot.svg Vychino
White dot.svg Lermontovsky Prospekt
White dot.svg Žulebino
Tratto Data di apertura Lunghezza
TaganskajaVychino 31 dicembre 1966 12,9 km
TaganskajaKitaj-Gorod 30 dicembre 1970 2,1 km
BarrikadnajaOkt'abrskoje Pole 30 dicembre 1972 7,2 km
Kitaj-GorodBarrikadnaja 17 dicembre 1975 4,1 km
Okt'abrskoje PolePlanernaja 30 dicembre 1975 9,6 km
Vychino dopo la ricostruzione 2 ottobre 2004
VykhinoZhulebino 9 novembre 2013 4.6 km
Spartak 27 agosto 2014
Totale: 22 Stazioni 40,7 km

Cambiamenti di nome[modifica | modifica wikitesto]

Stazione Nome precedente Anni
Vychino Ždanovskiaja 1966-1989
Kitaj-Gorod Ploščad' Nogina 1970-1990

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

# Interscambio Alla stazione di
1 Linea Sokol'ničeskaja Kuzneckij Most
2 Linea Zamoskvoreckaja Puškinskaja
5 Linea Kol'cevaja Barrikadnaja, Taganskaja
6 Linea Kalužsko-Rižskaja Kitaj-Gorod
8 Linea Kalininskaja Taganskaja
9 Linea Serpuchovsko-Timirjazevskaja Puškinskaja
10 Linea Ljublinskaja Proletarskaja

Infrastrutture[modifica | modifica wikitesto]

La linea è servita da due depositi, Planernoe (№ 6) e Vykhino (№ 11), a cui sono assegnati rispettivamente 36 e 34 treni a otto carrozze. Gran parte dei treni operanti sulla linea sono Ezh3 e Em-508T, del 1974; attualmente, tutti i treni sono in fase di modernizzazione, in modo da prolungarne la vita di altri 15 anni.

Sviluppi recenti e progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

Dato che la linea è la più affollata della rete, ci sono grandi problemi riguardo alla sua capacità. In particolare, la stazione di Vychino risulta essere la più affollata del sistema, ed è stata costruita in misure troppo ridotte. Nel 2004 hanno avuto inizio una serie di lavori per aumentare la superficie delle banchine, e per ammodernare la stazione in generale. Nel 2013 la linea è stata prolungata di 4,6 km con il nuovo capolinea situato a Žulebino.

Alla fine dell'agosto 2014 è stata inaugurata la stazione Spartak che non era stata aperta nel 1975 perché all'epoca non sembrava necessaria.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]