Linea A (metropolitana di Buenos Aires)

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Línea A (SBA).svg Linea A
Linea della metropolitana di Buenos Aires
Inaugurazione 1913
Ultima estensione 2008
Gestore Metrovías
Materiale rotabile CITIC-CNR e Fiat Materfer
Scartamento 1435 mm
Trazione 1100 V CC
Stazioni 18
Lunghezza 10,7 km
Distanza media
tra stazioni
668 m
Tempo di percorrenza 23 min

La Linea A della metropolitana di Buenos Aires venne aperta al pubblico il 1º dicembre 1913, diventando la prima metropolitana nell'America Latina, del Sud del mondo e di tutti i paesi di lingua spagnola. Si estende su 10,7 km da Plaza de Mayo a Carabobo e corre sotto tutta l'Avenida de Mayo e parte della Avenida Rivadavia.

Le discussioni sulla necessità di costruire un sistema di trasporto sottorraneo risalgono alle fine del XIX secolo. Le prime proposte risalgono al 1886 quando si iniziò a parlare di un "tram sotterraneo" tra la Estación Central del Ferrocarril e Plaza Once. Buenos Aires aveva visto un aumento esponenziale della popolazione passando da 895.381 abitanti nel 1903 a 1.457.885 nel 1913.

Fu in questo contesto che i lavori della prima linea metro della città iniziarono. I cantieri vennero aperti nel settembre del 1911. Nel 1913 venne aperta la prima tratta che collegava Plaza de Mayo a Plaza Miserere. Nel 1914 la linea venne estesa fino alla stazione di Primera Junta, altro prolungamento venne aperto nel 2008 quando la linea venne prolungata fino alla stazione di Carabobo.

Costruzione della Linea A
Treno presso la stazione Perú
Un treno classico sulla Linea A
Treno di passaggio alla stazione Perú

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo decennio del XX secolo, a Buenos Aires, il traffico su strada era aumentato in modo significativo a causa della crescita della popolazione. Nel 1903 la città aveva 895.381 abitanti, e oltre 4.500 automobili, mentre nel 1913 divennero 1.457.885 abitanti, con oltre 7.000 automobili. È in questo contesto che nascono i primi sviluppi di un sistema di trasporto che sia sotterraneo. Nel 1909 il Congresso Nazionale diede la concessione per costruire al prima linea metropolitana alla Ferrocarril del Oeste (FCO), ma il 28 dicembre di quello stesso anno, il Comune della città diede la concessione alla Compañía de Tranvías Anglo Argentina (CTAA).

Questo portò alla nascita di una disputa tra le due società. Alla fine si convenne che la FCO avrebbe costruito una linea, ad un solo binario, per il trasporto merci ad una profondità tale che avesse permesso la costruzione della linea metropolitana vera e propria da parte del CTAA. Così il 15 settembre 1911 iniziarono i lavori di costruzione.

Il primo tratto (Plaza de Mayo-Plaza Miserere) aprì il 1º dicembre 1913. Buenos Aires divenne la tredicesima città al mondo ad avere questo servizio dopo: Londra, Atene, Istanbul, Vienna, Budapest, Glasgow, Parigi, Boston, Berlino, New York, Philadelphia e Amburgo.

Il 1º aprile 1914 venne aperto un prolungamento della linea fino alla stazione Rio de Janeiro, altro prolungamento venne aperto il 14 luglio di quello stesso anno fino alla stazione Caballito, rinominata nel 1923 Primera Junta. La linea venne ulteriormente prolungata nel 2008 fino a Carabobo, attuale capolinea.

Nel dicembre 2012, il sindaco della città annunciò la chiusura della linea A per un periodo compreso tra 15 e 60 giorni a partire dal gennaio 2013[1], con l'obiettivo di ristrutturare l'intera linea e di sostituire i vecchi treni con quelli nuovi[2][3][4]. La linea A fu chiusa tra l'8 gennaio e il 6 marzo 2013.

La riapertura della Linea A[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 marzo 2013 la linea tornò in funzione. Il primo treno partì alle ore 20.00 stazione dalla stazione Carabobo durante una cerinomia alla quale hanno partecipato il sindaco della città di Buenos Aires, Mauricio Macri, e il Ministro dei Trasporti,Florencio Randazzo.[5][6]

I lavori che sono stati eseguiti sulla linea sono stati i seguenti:

  • Dipingere tutte le stagioni: porticati, pareti, soffitti, recinzioni, ringhiere, tornelli e locali
  • Rinnovare la galleria espositiva della stazione Perù
  • L'inserimento della segnalitica Braille
  • Interventi per la conservazione delle opere artistiche presenti nelle stazioni
  • Posizionamento di 80 ventilatori
  • Consegna delle forniture per l'illuminazione
  • Posizionamento i cestini per la raccolta differenziata: in seguito anche alla campagna Buenos Aires Ciudad Verde
  • Posizionamento Schermi LCD
  • Costruzione di bagni pubblici: presso le stazioni di Plaza de Mayo, Miserere e Primera Junta.
  • Miglioramenti della segnaletica
  • Sostituzione segnaletica interna
  • Interventi artistici

Inoltre sono stati consegnati 45 nuovi treni. Ma non tutti i vecchi treni saranno eliminati dalla linea, infatti 16 di essi verranno ristrutturate e continueranno il loro servizio sulla linea durante i weekend.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Treno della Linea A

La linea è elettrificata tramite linea aerea con tensione a 1100 volt a corrente continua, diversamente dalle Linee C, D ed E che sono elettificate tramite linea aerea con tensione a 1500 volt a corrente continua, e diversamente dalla Linea B che è elettrificata tramite terzo binario a 600 volt a corrente continua.

È composta in totale da 16 stazioni e si estende per 10,7 km.

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Modello di vettura La Brugoise

All'apertura dell'esercizio erano usate quattro vetture inglesi United Electric e 46 vetture di produzione belga La Brugeoise. Ogni unità aveva due motori da 115 CV, permettendo di raggiungere una velocità di 50 Km/h. Il corpo era fatto di legno e dipinto all'esterno di un colore blu grigiastro. Le vetture britanniche erano lunghe 15 m, mentre quelle belghe 15,8 m, ciascuno con una larghezza di 2,6 metri e una capacità di 42 passeggeri seduti. Le aperte delle porte erano manuali, cosa che cambiò nel 1929 quando il sistema di apertura porte fu centralizzato in modo che potesse essere controllato direttamente dal controllore presente sulla vettura.

Nel 1913 vennero acquistate altre 34 vetture, alle quali si unirono ulteriori 36 vetture acquistate nel 1919, portando il totale delle vetture operanti sulla linea a 120.

Delle quattro vetture United Electric una andò bruciata nel 1917, un'altra è stata venduta una volta terminato il suo servizio, le altre due sono state cedute alla Asociación Amigos del Tranvía e poi restaurate e conservate, in totale funzionamento, all'interno del museo appartenente alla associazione.

Materiale rotabile storico[modifica | modifica wikitesto]

Dopo quasi 100 anni di servizio, le vetture La Brugeoise sono state sostituite da treni CNR più moderni dei precedenti. Anche perché l'apertura nel dicembre 2008 sulla linea di due nuove stazioni, Puan e Carabobo, hanno portato un carico maggiore di persone. Inoltre il cambio è stato dettato anche da fattori relativi ai ricambi, in quanto questo tipo di vetture non vengono più prodotte e quindi i pezzi di ricarmbio devono essere costruito appositamente con prezzi molto elevati. Va detto, però, che nonostante i quasi 100 anni di servizio, queste vetture avevano uno dei tassi più bassi di guasto meccanico della rete: vi erano 19 guasti ogni 100.000 Km[7]. Alla notizia dell'eliminazione di questi treni dalla linea, l'opinione pubblica ha dissentito riguardo alla rimozione dei treni. Alla fine si è deciso di preservare queste vetture e di farle circolare in supporto dei più moderni CNR oppure durante i giorni festivi e nei weekend[8].

Stazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nell'elenco che segue, a fianco ad ogni stazione, sono indicati i servizi presenti e gli eventuali interscambi ferroviari:

Rappresentazione grafica
Interno dei treni modello La Brugeoise
Lavori di prolungamento della linea fino a San Pedrito
Fermata Apertura Interscambi Note
Plazo de Mayo 1º luglio 1913 Feature ticket office.svg
Peru Línea D (SBA).svg Línea E (SBA).svg Feature ticket office.svg
Piedras Feature ticket office.svg
Lima Línea C (SBA).svg Feature ticket office.svg
Saenz Peña Feature ticket office.svg
Congresp Feature ticket office.svg
Pasco Feature ticket office.svg
Alberti Feature ticket office.svg
Plaza Miseres Línea H (SBA).svg Stazione ferroviaria Feature ticket office.svg
Loria 1º aprile 1914 Feature ticket office.svg
Castro Barros Feature ticket office.svg
Rio de Janeiro Feature ticket office.svg
Acoyte 14 luglio 1914 Feature ticket office.svg Handicapped Accessible sign.svg
Primera Junta Stazione ferroviaria Feature ticket office.svg
Puan 23 dicembre 2008 Feature ticket office.svg Handicapped Accessible sign.svg
Carabobo Feature ticket office.svg Handicapped Accessible sign.svg
San José de Flores 27 settembre 2013 Stazione ferroviaria Feature ticket office.svg Handicapped Accessible sign.svg
San Pedrito Feature ticket office.svg Handicapped Accessible sign.svg

L'attentato del 1953[modifica | modifica wikitesto]

Foto dell'attentato dell'aprile 1953

L'attacco terroristico a Plaza de mayo del 15 aprile 1953 consisteva nella detonazione di due bombe durante lo svolgimento di una cerimonia organizzata dal sindacato della Confederación General del Trabajo (CGT), in Plaza de Mayo. Vi fuorno 5 morti e oltre 90 feriti. L'attacco è avvenuto in Plaza de Mayo a Buenos Aires e sulla Linea A della metropolitana che corre sotto di essa, mentre l'allora presidente Juan Domingo Perón si rivolgeva al pubblico dalla Casa Rosada.

Roque Carranza e Carlos Alberto González Dogliotti furono arrestati come autori dell'attentato. Entrambi confessarono, sotto tortura, di aver commesso il fatto, ma nel 1955 venne concessa loro l'amnistia[9]. Successivamente, Dogliotti Gonzalez disse di aver messo le bombe, ma specificando che erano solo petardi e che i morti e feriti vennero causati dalla fuga precipitosa della folla a causa del terrore causato dall'esplosione[10]. Da parte sua, Carranza negò di aver collocato le bombe, ma ammise di conoscere dove sarebbero state collocate[10]. Invece le testimonianze dei conoscenti di Carranza sono coerenti nel ritenere che "le attività di Carranza durante i nove anni di governo di Perón furono un continuo trafficare in piccoli laboratori dove vennero fabbricati gli esplosivi "

Stazioni fantasma[modifica | modifica wikitesto]

Le stazioni Pasco Sur e Alberti Norte sono due stazioni fantasma che si trovano sulla Linea A.

Le stazioni Pasco Sur e Alberti Norte sono state chiuse in quanto distanti una dall'altra soltanto 200 m, con la conseguente inefficienza del treno si doveva fermare due volte in pochi metri. Nel 1951 entrambe le stazioni vennero chiuse, con la conseguente costruzione di altre due stazioni, oggi chiamate Pasco e Alberti, molto più distante di quelle precedenti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Confirman el cierre de la línea A del subte“, 27 dicembre 2012.
  2. ^ (ES) Arribaron al pais nuevos coches para la Linea A de Subtes“, 12 aprile 2012.
  3. ^ (ES) Nación reitera reclamó a Macri para que se ponga a "trabajar" en los subtes “, 18 aprile 2012.
  4. ^ (ES) Cristina volvió a cargar contra Macri: "Nos hacemos cargo de lo que nos corresponde y de lo que no, también"“, 18 aprile 2012.
  5. ^ (ES) Mauricio Macri y Randazzo reinauguraron el subte A“, 6 marzo 2013.
  6. ^ (ES) Reabrió la Línea A de subtes“, 6 marzo 2013.
  7. ^ (ES) Puesta a punto de los históricos vagones de la línea A“, 11 settembre 2010.
  8. ^ (ES) Los coches de la línea A del subterráneo porteño Los coches de la línea A del subterráneo porteño“, 10 novembre 2010.
  9. ^ (ES) A propósito de la memoria por el Nunca Más: Estación de subte, línea D, 'Mtro. Carranza'"“, 15 aprile 2008.
  10. ^ a b (ES) La Justicia de Perón: ¡10 puntos!“, 7 luglio 2003.

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Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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