Linda Christian
Linda Christian, nome d'arte di Blanca Rosa Henrietta Stella Welter Vorhauer (Tampico, 13 novembre 1923 – Palm Springs, 22 luglio 2011), è stata un'attrice statunitense di origine messicana in voga negli anni quaranta e cinquanta.
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Biografia [modifica]
Nata in Messico da padre olandese e madre messicana proveniente da una famiglia di origini tedesche, aspirava molto giovane a diventare fisico, finché alla fine delle scuole secondarie incontrò Errol Flynn, che la convinse ad abbandonare gli studi e iniziare la carriera cinematografica, procurandole un contratto di sette anni con la MGM. Debuttò nel 1944 con la commedia musicale Up In Arms [1] e si guadagnò presto il soprannome di The anatomic bomb, per la straordinaria bellezza [2].
Nel 1948 recitò nel film Tarzan e le sirene, che fu l'ultima apparizione di Johnny Weissmuller nel ruolo di Tarzan. Apparve poi nella versione televisiva di Casino Royale (1954), in cui interpretava per la prima volta la serie delle Bond girl, e nel 1963 in un giallo della serie tv L'ora di Hitchcock (Alfred Hitchcock Hour). [2]
In Italia girò svariati film, diretti tra gli altri da Camillo Mastrocinque, Francesco Rosi e Aldo Grimaldi. Fu tra i personaggi principali di Nel sole (1967), a fianco del genero Albano Carrisi e della figlia Romina Power.
Nonostante la non indifferente filmografia, la sua popolarità fu dovuta principalmente al matrimonio con l'attore statunitense Tyrone Power, celebrato a Roma il 28 gennaio del 1949 dopo due anni di fidanzamento, e festeggiato da migliaia di persone.[3] Fu infatti un evento mediatico [2] e i due sposi vennero anche ricevuti da papa Pio XII. La Santa Francesca Romana, a pochi passi dal Colosseo, fu la chiesa scelta per le nozze ed ispirò il nome della loro primogenita, Romina Francesca Power, meglio nota come Romina Power, nata nel 1951 all'ottavo mese di gestazione dopo ben due aborti spontanei. La stessa Christian raccontò in un'intervista di aver trascorso il periodo della gravidanza a letto, ferma, «come una malata».[senza fonte] Dopo due anni, nel 1953, nacque la secondogenita Taryn Power (Taryn Stephanie Power), che come Romina seguì le orme artistiche dei genitori. La loro travagliata unione terminò con il divorzio nel 1956.
Dopo circa un mese dal divorzio iniziò una relazione con Alfonso de Portago, finita tragicamente per la morte del pilota nel corso dell'edizione del 1957 della celebre Mille Miglia, quando egli si schiantò con la sua Ferrari, uccidendo dieci spettatori.[4]
In seguito è stata sposata, tra il 1962 ed il 1963, con l'attore inglese Edmund Purdom, con il quale si stabilì prima a Roma e poi nel Kent, in Inghilterra. [5] Tornò in Italia negli anni immediatamente successivi.
La sua ultima apparizione in un film risale al 1988: Cambiamento d'aria, di Pietro Galasso.
Grazie ai frequenti spostamenti della sua famiglia d'origine tra Medio Oriente, Africa, Europa e America, e al suo amore per i viaggi, divenne una vera e propria poliglotta: parlava correttamente inglese, spagnolo, italiano, tedesco e francese, e superficialmente l'arabo e il russo. [4] Tra i suoi amici c'erano inoltre le persone più influenti della sua epoca. Fu la modella preferita del pittore Diego Rivera. Anche lei amava dipingere, soprattutto ritratti dei suoi otto nipoti.
Morì a 87 anni, il 22 luglio 2011, nella sua casa di Palm Springs in California, a causa di un tumore del colon di cui soffriva da tempo. [6] Negli ultimi tre anni della sua vita è stata assistita dalla primogenita Romina Power, con la quale, a suo dire, si era riconciliata dopo circa trent'anni d'incomprensioni.[7] [8]
Linda e la nipote Ylenia [modifica]
Nonostante si vedessero di rado, Linda e la nipote Ylenia Carrisi avevano un buon rapporto.[9] In diverse interviste[10] ha affermato di non credere, come sua figlia Romina e quasi tutti i componenti delle famiglie Carrisi e Power, alla versione della polizia di New Orleans sull'enigmatica scomparsa della nipote, che la darebbe per morta affogata nelle acque del Mississippi nel gennaio del 1994. Aveva dichiarato inoltre "tornerà per il mio funerale", circostanza purtroppo non verificatasi.[8]
Filmografia [modifica]
- Vacanze al Messico (Holiday in Mexico), regia di George Sidney (1946)
- Il delfino verde (Green Dolphin Street), regia di Victor Saville (1947)
- Tarzan e le sirene (Tarzan and the Mermaids), regia di Robert Florey (1948)
- Uragano su Yalù (Battle Zone), regia di Lesley Selander (1952)
- Tempo felice (The Happy Time), regia di Richard Fleischer (1952)
- Gli schiavi di Babilonia (Slaves of Babylon), regia di William Castle (1953)
- Athena e le 7 sorelle (Athena), regia di Richard Thorpe (1954)
- Tormenta, regia di Alfonso Acebal e John Guillermin (1955)
- Il porto del vizio (Thunderstorm), regia di John Guillermin (1956)
- La casa dei sette falchi (The House of the Seven Hawks), regia di Richard Thorpe (1959)
- I pirati del cielo (Abschied von den Wolken), regia di Gottfried Reinhardt (1959)
- I trafficanti di Singapore (Peter Voss, der Held des Tages), regia di George Marischka (1959)
- Appuntamento a Ischia, regia di Mario Mattoli (1960)
- Accadde a Vienna (Das große Wunschkonzert), regia di Arthur Maria Rabenalt (1960)
- The Devil's Hand, regia di William J. Hole Jr. (1962)
- Lasciapassare per il morto, regia di Mario Gariazzo (1962)
- International Hotel (The V.I.P.s), regia di Anthony Asquith (1963)
- L'ora di Hitchcock (The Alfred Hitchcock Hour), serie TV episodio 1x26 (1963)
- ...e la donna creò l'uomo, regia di Camillo Mastrocinque (1964)
- Giungla di bellezze (The Beauty Jungle), regia di Val Guest (1964)
- Il momento della verità, regia di Francesco Rosi (1965)
- El niño y el muro, regia di Ismael Rodríguez (1965)
- 10.32, regia di Arthur Dreifuss (1966)
- 100 ragazze per un playboy (Bel Ami 2000 oder Wie verführt man einen Playboy?), regia di Michael Pfieghar (1966)
- Nel sole, regia di Aldo Grimaldi (1967)
- L'oro del mondo, regia di Aldo Grimaldi (1968)
- Amore inquieto di Maria, regia di Sergio Pastore (1987)
- Delitti, regia di Giovanna Lenzi, Sergio Pastore (1987)
- Cambiamento d'aria, regia di Gian Pietro Galasso (1988) - film TV
Doppiatrici italiane [modifica]
- Rosetta Calavetta in Appuntamento a Ischia
Note [modifica]
- ^ http://www.igossip.it/8064/linda-christian-morta-la-mamma-di-romina-power.html
- ^ a b c E' morta Linda Christian la bellissima di Hollywood. La Repubblica, 23 luglio 2011. URL consultato in data 23 luglio 2011.
- ^ Linda Christian, vestendo abiti delle Sorelle Fontana, alimentò la loro fama, in particolar modo con la scelta di una loro creazione per il matrimonio con Tyrone Power.[senza fonte]
- ^ a b Addio a Linda Christian, diva di Hollywood e madre di Romina Power - Adnkronos Spettacolo
- ^ http://www.lamescolanza.com/interviste0205/0205/romina%20power.htm
- ^ Il sole 24 ore - Notizia annunciata dalla figlia Romina Power
- ^ http://www.ilsecoloxix.it/p/cultura/2011/07/23/AOP7Dfn-addio_linda_christian.shtml
- ^ a b Leggo - Muore Linda Christian Attrice E Mamma Di Romina
- ^ http://archiviostorico.corriere.it/1994/febbraio/02/Linda_Christian_mia_nipote_una_co_0_9402028576.shtml
- ^ http://www.ilsecoloxix.it/p/cultura/2011/07/23/AOP7Dfn-addio_linda_christian.shtml
Bibliografia [modifica]
- Linda - A dazzling often shocking memoir by the world's most seductive woman, LINDA CHRISTIAN, her own story told in her own words - Dell editore - Autobiografico.
Collegamenti esterni [modifica]
- The anatomic bomb - Galleria fotografica
- Galleria fotografica come attrice
- (EN) Scheda su Linda Christian dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 2422500 LCCN: nr2004037389