Linceo

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Linceo è il nome di tre personaggi della mitologia classica.

Il primo è un personaggio di cui Pindaro nelle Odi Nemee esalta l'acutezza della vista. Fu uno degli Argonauti, aveva una vista così penetrante ed acuta che riusciva a vedere anche attraverso i muri. Linceo era un discendente, insieme al fratello gemello Idas, di Perseo, in quanto suo padre Afareo, re di Messenia, era nato da Gorgofone figlia di Perseo. Linceo e Idas saranno i protagonisti insieme ai due gemelli più famosi, Castore e Polluce, di mitiche imprese quali la caccia al cinghiale di Calidone e la spedizione degli Argonauti. In seguito a controversie per la spartizione delle terre conquistate Linceo viene ucciso da Castore.

Un altro personaggio con lo stesso nome è il figlio di Egitto scampato all'eccidio degli altri 49 fratelli per mano delle Danaidi e che sposò la danaide Ipermnestra.

Un terzo Linceo è presente nel nono libro dell'Eneide: si tratta di un eroe troiano ucciso da Turno quando questi riesce a entrare nell'accampamento troiano. Dopo aver abbattuto i due giganteschi fratelli Pandaro e Bizia, colpendo il primo di spada e il secondo con una falarica che riesce a distruggere la corazza del nemico, Turno irrompe nel campo nemico facendo strage di troiani fuggitivi. L'eroico Linceo è l'unico che tenta di sfidare Turno a duello ma il rutulo, prevenutolo in tempo con la spada, gli taglia la testa che fa schizzare lontano insieme con l'elmo, lasciando il busto a terra cosparso tutto di sangue e di polpa midollare.

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