Limnoscelis paludis

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Limnoscelis
Limnoscelis21DB.jpg
Stato di conservazione
Status none EX.svg
Estinto
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Superordine Reptiliomorpha
Ordine Diadectomorpha
Famiglia Limnoscelididae
Genere Limnoscelis
Specie Limnoscelis paludis

Il limnoscelide (Limnoscelis paludis) è un tetrapode fossile, vissuto nel Permiano inferiore in Nordamerica, circa 280 milioni di anni fa.

Un "varano" anfibio[modifica | modifica wikitesto]

Il fossile conservato al museo civico di storia naturale di Milano

Considerato un tempo tra i rettili più primitivi e antichi, nel gruppo dei cotilosauri, e successivamente un anfibio dalle caratteristiche rettiliane, attualmente il limnoscelide è ritenuto appartenere a un gruppo di animali affini ai rettili (Reptiliomorpha), che includono anche l’erbivoro Diadectes.

Morfologia e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Lungo circa un metro e ottanta, il limnoscelide assomigliava forse a un varano particolarmente robusto, con una coda lunga, un cranio compatto di forma triangolare e dotato di lunghi denti aguzzi. Molto probabilmente le prede preferite del limnoscelide erano piccoli vertebrati terrestri o forse pesci e anfibi acquatici. Le zampe robuste, poste ai lati del corpo, suggeriscono un habitat tipicamente terrestre per questo predatore, ma altre caratteristiche dello scheletro (ad esempio la presenza dei segni della linea laterale) lo classificano come animale acquatico.

Un eccezionale esemplare di Limnoscelis paludis proveniente dai terreni permiani del Texas è conservato nel Museo di Storia Naturale di Milano.