Lichonycteris obscura

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Lichonycteris obscura
Immagine di Lichonycteris obscura mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Famiglia Phyllostomidae
Sottofamiglia Glossophaginae
Tribù Lonchophyllini
Genere Lichonycteris
Thomas, 1895
Specie L.obscura
Nomenclatura binomiale
Lichonycteris obscura
Thomas, 1895
Sinonimi

L.degener

Lichonycteris obscura (Thomas, 1895) è un pipistrello della famiglia dei Fillostomidi, unica specie del genere Lichonycteris (Thomas, 1895), diffuso nell'America centrale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 46 e 55 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 31 e 35 mm, la lunghezza della coda tra 6 e 10 mm, la lunghezza del piede tra 8 e 11 mm, la lunghezza delle orecchie tra 10 e 13 mm e un peso fino a 10 g.[3]

Caratteristiche craniche e dentarie[modifica | modifica sorgente]

Il cranio presenta un rostro allungato e le arcate zigomatiche incomplete. Gli incisivi superiori sono separati dai canini. Gli incisivi inferiori sono mancanti.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

2 2 1 2 2 1 2 2
2 3 1 0 0 1 3 2
Totale: 26
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Illustrazione della parte posteriore di Lichonycteris

Il colore generale del corpo è marrone scuro. Il muso è lungo, la lingua è lunga ed estensibile, fornita all'estremità di papille filiformi. La foglia nasale è piccola e lanceolata. Le orecchie sono corte e arrotondate. Il trago è lungo circa un terzo del padiglione auricolare. Le membrane alari sono attaccate posteriormente alla base dell'alluce. La coda si estende per circa la metà dell'ampio uropatagio. Il calcar è più corto del piede. Il cariotipo è 2n=24 FN=44.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di nettare, polline e possibilmente di insetti. Tra le piante visitate ci sono: Bombacaceae, Cecropiaceae, Bromeliaceae, Marcgraviaceae, Markea neurantha, Mucuna holtonii, Calyptrogyne ghiesberghtiana e varie specie di Banana.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Femmine gravide sono state catturate in agosto e ottobre. La stagione riproduttiva probabilmente è presente nella stagione secca.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa nell'America centrale dallo stato messicano del Chiapas, Guatemala, Belize meridionale, Honduras, Nicaragua, Costarica, fino a Panama e nell'America meridionale, dalla Colombia occidentale e centrale, Venezuela, Guyana, Suriname, Guyana francese, Ecuador settentrionale, Perù, Bolivia settentrionale fino al Brasile occidentale e settentrionale. Una popolazione separata è presente nel Brasile orientale, dagli stati di Bahia e Alagoas fino a Rio de Janeiro.

Vive nelle foreste sempreverdi di pianura fino a 800 metri di altitudine. Si trova anche nelle piantagioni. In Bolivia è presente anche in foreste montane.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale, classifica L.obscura come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Tavares, V. & Mantilla, H. 2008, Lichonycteris obscura in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Lichonycteris obscura in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Reid, 2009, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898
  • Fiona A. Reid, A field guide to the Mammals of Central America and Southeast Mexico, Oxford University Press, 2009. ISBN 9780195343236

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