Liceo ginnasio statale Evangelista Torricelli

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L'atrio del palazzo degli Studi, sede storica del liceo "Torricelli" di Faenza.

Il liceo ginnasio statale "Evangelista Torricelli" di Faenza, con sezione scientifica annessa, è uno dei più antichi licei italiani e il più antico della Romagna. Sono legati a esso i nomi di alcuni dei protagonisti della cultura italiana dell'Ottocento e del Novecento.


Storia[modifica | modifica sorgente]

Fino al 1860[modifica | modifica sorgente]

Il Palazzo degli Studi nel 1930

Il "Regio Liceo della Provincia di Ravenna, con sede in Faenza" raccoglie l'eredità di istituzioni scolastiche faentine preesistenti, che avevano avuto sede nel medesimo Palazzo degli Studi:

  • Il Collegio dei Gesuiti, documentato fin dal 1623 in via S. Maria dell'Angelo (ma si ha notizia di Gesuiti a Faenza fin dal 1544). I Gesuiti sono costretti ad abbandonare il Collegio nel 1778, per tornarvi dal 1815 al 1859.
  • Il Liceo Dipartimentale in epoca napoleonica (1803 - 1815). Faenza fu preferita ad altre città come Ravenna per la presenza di una prestigiosa scuola neoclassica ed anche per le pressioni esercitate da personaggi come Vincenzo Monti che aveva studiato nel seminario di Faenza. Primo preside Giovanni Fagnoli. Fra gli insegnanti spicca il nome del grande umanista Dionigi Strocchi.
  • Il ginnasio: gymnasium in un documento del 1573, poi "ginnasio comunitativo", infine "ginnasio comunale" fino al 1887.

Dal 1860 ai giorni nostri[modifica | modifica sorgente]

Foto di classe: la terza ginnasio 1919-1920.
  • Nel 1860, in seguito all'annessione delle ex Legazioni pontificie al Regno di Sardegna, apre a Faenza il Regio Liceo per la Provincia di Ravenna che, con decreto del 4 marzo 1865, diventa «Regio Liceo Torricelli». Primo diplomato Tommaso Gessi, che sarà Senatore del Regno. Spiccano fra i docenti dei primi anni del Liceo i nomi di illustri letterati dell'entourage carducciano. Giosuè Carducci insieme al grande latinista Giovanni Battista Gandino svolse un'ispezione al Liceo nel 1887.
  • Nel medesimo anno 1887 il ginnasio comunale diventa regio e viene annesso al Liceo. Il personale del Ginnasio passa alle dipendenze dello Stato. Da allora, il Torricelli comprenderà un corso ginnasiale di cinque anni, più uno liceale di tre. Solo nel 1940 il triennio inferiore ginnasiale si trasformerà in Scuola Media staccandosi dal Liceo.
  • Nel Novecento, fra i presidi che lasciarono un'impronta nella storia della scuola, vanno ricordati Flaminio Del Seppia, Socrate Topi, Vittorio Ragazzini, Giuseppe Bertoni. In particolare sotto la presidenza di Socrate Topi furono compiuti importanti lavori di ristrutturazione dell'edificio e fu costruito l'Auditorium che diventò il punto di riferimento per la vita culturale faentina. Sotto la presidenza Bertoni, nel 1960 fu celebrato con una serie di manifestazioni il primo centenario del Liceo Statale.
  • Nel 1943 nasce la sezione distaccata di Lugo, che diviene autonoma nel 1954.
  • Al corso classico tradizionale si aggiungono nel 1982 un corso sperimentale linguistico e nel 1995 un corso sperimentale sociopsicopedagogico.
  • Nel 1997 al Torricelli viene annesso il Liceo Scientifico Severi. Nel 2005 la sede dell'ex Liceo Severi diventa sede principale del Liceo Torricelli.

Il Torricelli oggi[modifica | modifica sorgente]

Nell'anno scolastico 2013-14, il Liceo Torricelli conta complessivamente 1360 alunni, suddivisi in 73 classi e quattro indirizzi dislocati in cinque sedi:

  • Indirizzo Classico, ospitato ancora nella sede storica di via S.Maria dell'Angelo, 1.
  • Indirizzo Scientifico, nella sede principale di via S.Maria dell'Angelo, 48.
  • Indirizzo Linguistico, nella sede di via Pascoli, 4.
  • Indirizzo Sociopsicopedagogico ("Scienze Umane" dopo la Riforma Gelmini), le cui aule sono ubicate nella sede di vicolo S.Nevolone, 7.
  • Indirizzo Artistico, nella sede di vicolo S.Nevolone 7.

Insegnanti celebri[modifica | modifica sorgente]

Alunni celebri[modifica | modifica sorgente]

  • Evangelista Torricelli, il più grande scienziato italiano dopo Galileo, fu allievo dei gesuiti a Faenza.
  • Alfredo Oriani, storico e romanziere, esaltato da Mussolini che ne curò l'edizione postuma dell'opera, fu allievo del ginnasio comunale.
  • Dino Campana, poeta, sostenne al Torricelli gli esami di terza e quinta ginnasio e frequentò poi senza successo la prima liceo. Nei Canti Orfici, capolavoro assoluto della poesia italiana del Novecento, viene rievocato l'"antico palazzo rosso" del liceo e viene descritto l'incontro con un "antico compagno di scuola", identificabile con certezza nel linguista Oddone Assirelli. Una descrizione di pura fantasia del Torricelli si trova nella biografia campaniana romanzata di Sabastiano Vassalli "La notte della cometa".
  • Achille Silvestrini, cardinale e diplomatico, prima di entrare in seminario frequentò il Torricelli dove conseguì la maturità classica nel 1942 (vedi la foto di classe [1]).
  • Carlo Lucarelli, notissimo scrittore e conduttore televisivo, si diplomò al Torricelli nel 1979 (vedi la foto di classe [2]).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Foto storiche Liceo Torricelli - Anno 1940-41 – 2a classe, Liceo Torricelli. URL consultato il 03-05-2010.
  2. ^ Foto storiche Liceo Torricelli - Anno 1978-79 – 3a liceo, Liceo Torricelli. URL consultato il 03-05-2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Bertoni, Il Liceo Torricelli nel primo centenario della sua fondazione, Faenza, Lega, 1963.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]