Liceo classico Giovanni Berchet
Coordinate: 45°27′21.33″N 9°11′56.95″E / 45.455925°N 9.1991528°E
Il Liceo Ginnasio Giovanni Berchet di Milano è considerato uno dei primi e più importanti licei classici della città di Milano, ed è riconosciuto dall'Unesco come primo liceo d'Italia per qualità d'insegnamento[1] secondo quanto si apprende dalle motivazioni del Comune di Milano per il conferimento dell'Attestato di Benemerenza Civica del Comune di Milano il 7 dicembre 2011, anno peraltro del centenario dalla sua fondazione. Tuttavia non vi è riscontro ufficiale di questo riconoscimento internazionale. È situato dal 1911 in Via della Commenda al numero 26.
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[modifica] Storia
Il liceo viene aperto il 24 ottobre del 1911. Viene fondato per ragioni pratiche, in quanto il numero elevato degli studenti della borghesia milanese necessitava di un'ulteriore istituzione classica, che si aggiungesse al liceo Cesare Beccaria, al Giuseppe Parini e all'Alessandro Manzoni.
[modifica] Ventennio fascista
Durante il ventennio fascista il liceo si distinse per le idee antifasciste: da ricordarsi in particolare quando, nel 1931 alcuni studenti si recarono in via Durini per applaudire il maestro Arturo Toscanini di ritorno da Bologna, dove si era rifiutato di eseguire gli inni fascisti. Nonostante questi fermenti, tutti i professori, con la sola eccezione di Mario Untersteiner, finirono per aderire al partito fascista.
Nel febbraio 2011, il liceo Berchet ha celebrato un evento commemorativo durante il quale, alla presenza del Sindaco Letizia Moratti, del Cardinale Dionigi Tettamanzi e del Rabbino capo di Milano Alfonso Arbib, sono stati conferiti diplomi simbolici a tutti gli ex-studenti ai quali venne negato secondo le leggi razziali fasciste del '38 il diritto di proseguire e concludere gli studi.
Dal 1940 una sezione dell'edificio è occupata dall'attuale Scuola Secondaria di primo grado Luigi Majno.
[modifica] Luigi Giussani e la "Gioventù Studentesca"
Nel 1954 Luigi Giussani vi insegnava religione e in seguito ad alcuni seminari e a incontri avuti con gli studenti, fondò Gioventù Studentesca, il punto di partenza di quello che diventerà, nel 1969, il movimento di Comunione e Liberazione. Il liceo fu quindi un importante polo culturale di orientamento cattolico e fu oggetto, come lo è ancora oggi[2], di discussione.
[modifica] Allievi celebri
- Rosa Calzecchi Onesti
- Luchino Visconti
- Oreste del Buono
- Dino Risi
- Luciano Emmer
- Alberto Lattuada
- Gad Lerner
- Enrico Ruggeri
- Walter Molino
- Lorenzo Milani
- Paola Capriolo
- Andrea De Carlo
- Clizia Gurrado
- Achille Occhetto
- Lelio Basso
- Vittorio Agnoletto
- Mondo Marcio
- Tiziana Maiolo
- Giorgio Clelio Stracquadanio
- Antonio Palmieri
- Giuseppe Valditara
- Alberto Alesina
- Giuliano Pisapia
- Beatrice Borromeo
[modifica] Il Sito
Particolare peculiarità dell'istituto è il sito internet, online dal novembre 2001, che offre agli studenti una propria casella postale e un "pagellino" online dove poter controllare il proprio andamento scolastico.
[modifica] Note
- ^ http://www.comune.milano.it/dseserver/santambrogio/ambrogino2011/attestati/19.html
- ^ http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_ottobre_21/cl-sconfitta-liceo-berchet-don-giussani-1601902276186.shtml
