Libro di emblemi
I libri di emblemi sono un genere particolare di libro illustrato che si diffuse in Europa nel XVI e XVII secolo. Di solito contenevano un centinaio di immagini accompagnate da testo.
Gli studiosi non concordano sulla questione chiave se per emblemi si debbano considerare solo le immagini, o le immagini combinate con il testo che le accompagna. La questione sorge perché il primo libro di emblemi, Emblemata di Andrea Alciato, fu pubblicato in un'edizione non autorizzata in cui lo stampatore aveva scelto le xilografie senza consultare l'autore, il quale aveva diffuso i testi in forma manoscritta non illustrata. I primi libri di emblemi non erano illustrati, specialmente quelli pubblicati dallo stampatore francese Denis de Harsy. Con il tempo però i lettori cominciarono a preferire i libri che contenevano combinazioni di immagini e testo. Ogni combinazione consisteva di xilografie o incisioni, accompagnate da uno o più testi che invitavano i lettori a riflettere su una lezione morale generale, offerta dall'immagine unita al testo. L'immagine era suscettibile di varie interpretazioni: solo leggendo il testo il lettore poteva essere certo del significato inteso dall'autore. In questo modo i libri erano strettamente collegati alle personali combinazioni simboliche di immagine e testo, note in Inghilterra come personal devices, in Italia come imprese e in Francia come devises.
I libri di emblemi, di argomento sia profano sia religioso, raggiunsero una grande popolarità in tutta l'Europa continentale, ma in Gran Bretagna essi non affascinarono mai i lettori come altrove in Europa. I libri erano numerosi soprattutto nei Paesi Bassi, in Belgio, Germania e Francia. Andrea Alciato scrisse gli epigrammi contenuti nel primo e più diffuso libro di emblemi, Emblemata, pubblicato da Heinrich Steyner ad Augsburg nel 1531. Un altro libro illustrato di successo fu Iconologia di Cesare Ripa, pubblicato la prima volta nel 1593, anche se strictu sensu non si tratta di un libro di emblemi, ma di una collezione di erudite allegorie.
I primi studi europei di geroglifici, come quelli di Athanasius Kircher, assumevano che i geroglifici fossero degli emblemi e, conseguentemente, li interpretavano in maniera immaginifica.
[modifica] Collegamenti esterni
- the OpenEmblem Project - University of Illinois at Urbana-Champaign
- Libro di emblemi di Alciato
- The English Emblem Book Project
- Glasgow University Emblem Website include libri di emblemi francesi e italiani
- Alciato a Glasgow - 22 edizioni di Alciato dal 1531 al 1621
- Emblem Project Utrecht - "27 Dutch love emblem books, religious as well as profane" (27 libri di emblemi d'amore, religiosi e profani)
- Mnemosyne Emblem Project - una dozzina di libri di emblemi in versione digitale