Libro Rosso (Jung)

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Il Libro Rosso - Liber Novus
Titolo originale Das Rote Buch - Liber Novus
Il Libro Rosso (Jung).jpg
Autore Carl Gustav Jung
1ª ed. originale 2009
1ª ed. italiana 2010
Genere autobiografico
Lingua originale tedesco

Il Libro Rosso, anche conosciuto come il Liber Novus (Libro Nuovo in latino), è un volume di 205 pagine scritto e illustrato dallo psichiatra svizzero Carl Gustav Jung approssimativamente fra il 1914 e il 1930. Jung iniziò a lavorare al Libro Rosso a seguito della crisi epistemologica che attraversò dopo la pubblicazione di "La libido: simboli e trasformazioni" e alla rottura che ne derivò con Freud.

Il libro venne inizialmente chiamato Liber Novus ma era conosciuto informalmente come Il Libro Rosso[1]. Il manoscritto è compilato in testo calligrafico e contiene molte illustrazioni, è considerato un esercizio di immaginazione attiva, pratica che Jung teorizzò come strumento di scoperta ed analisi dell'inconscio.

L'opera è rimasta inedita fino al 2009 per volere degli eredi di Jung che negarono l'accesso al testo fino al 2001. Da allora il curatore condusse un'opera di convinzione presso gli eredi che portò alla prima pubblicazione in tedesco del 2009.

Il testo comprende introduzione, riferimenti e note di Sonu Shamdasani ed è stato tradotto per l'edizione italiana da Anna Maria Massimello, Giulio Schiavoni e Giovanni Sorge ed edito da Bollati Boringhieri.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ C.G. Jung and the Red Book

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carl Gustav Jung, Il Libro Rosso. Bollati Boringhieri, 2010 ISBN 9788833920948
  • Bernardo Nante, Guida alla lettura del libro rosso di C. G. Jung. Collana «Nuova Cultura». Bollati Boringhieri, 2012. ISBN 9788833922775
  • Marta Tibaldi, Pratica dell'immaginazione attiva

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