Libero Gualtieri
| sen. Libero Gualtiero | |||
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| Luogo nascita | Cesena | ||
| Luogo morte | Roma | ||
| Partito | PRI | ||
| Legislatura | VIII-IX-X-XI-XII-XIII | ||
| Gruppo | PRI | ||
| Circoscrizione | Forlì | ||
| Regione | Emilia-Romagna | ||
Libero Gualtieri (Cesena, 28 settembre 1923 – Roma, 15 febbraio 1999) è stato un politico e partigiano italiano.
Biografia [modifica]
Prese parte alla Resistenza partigiana e, al termine della Seconda guerra mondiale, entrò nel Partito d'Azione per poi schierarsi (1948) con il Partito Repubblicano assieme ad amici come Oddo Biasini e Osvaldo Abbondanza[1]. Diventò dirigente nazionale del partito dopo l'ascesa alla segreteria di Ugo La Malfa.
Consigliere regionale in Emilia-Romagna con il PRI dal 1970 al 1979, venne eletto senatore proprio nel 1979 e successivamente fu capogruppo dei repubblicani a Palazzo Madama. Durante la X Legislatura fu presidente della Commissione Stragi.
Membro della segreteria nazionale del PRI fino al 1992, dopo il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica si schiera con il centrosinistra e forma il gruppo parlamentare della Sinistra Democratica.
Confermato al Senato sino alla morte, aderisce ai Democratici di Sinistra. Muore nel 1999 a causa di un aneurisma.