Liberale Cozza
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Liberale Cozza, San Filippo Neri invita i fanciulli a venerare la Madonna, 1811, Brescia, chiesa di San Giacomo.
Liberale Cozza (Venezia, 20 luglio 1768 – Venezia, 26 maggio 1821) è stato un pittore italiano.
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Biografia [modifica]
Si forma come autodidatta, ma estremamente laborioso e attento ad assimilare le nuove tendenze dei maestri della sua epoca in ogni soggetto pittorico che, di volta in volta, si trovava ad affrontare: vedute paesaggistiche, soggetti storici profani o mitologici, storie religiose e pale d'altare[1].
Stile [modifica]
La maggior parte del suo operato si concentra nell'area veneta e lombarda e costituisce un interessante capitolo dell'ultima produzione settecentesca locale[1].
Nelle sue tele sono rilevabili cromatismi caldi e ricchi nei toni, tipici della tradizione veneta cinquecentesca, nei confronti della quale dimostrò sempre un profondo rispetto[1].
Opere [modifica]
- San Filippo Neri invita i fanciulli a venerare la Madonna, 1811, olio su tela, Brescia, chiesa di San Giacomo.
- Sant'Urbano converte i pagani, 1798, olio su tela, Padova, Museo Diocesano.
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Pier Virgilio Begni Redona, Pitture e sculture in San Faustino, in AA.VV., La chiesa e il monastero benedettino di San Faustino Maggiore in Brescia, Editrice La Scuola, Brescia 1999
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