Liana Trouche
Liana Trouché, talvolta indicata come Eliana Trouchè o Trouché (Bologna, 12 marzo 1938 – Bisaccia, 5 febbraio 1981), è stata un'attrice italiana attiva sia in cinema che in teatro e televisione fra gli anni sessanta e gli anni settanta.
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Biografia [modifica]
Figlia d'arte, bolognese di nascita ma napoletana d'adozione, è cresciuta artisticamente alla scuola di Eduardo De Filippo nella cui compagnia teatrale ha recitato a lungo.
Sposata con l'attore Aldo Giuffrè, morì in un drammatico incidente stradale mentre si trovava su un'Alfa 6. Alla guida si trovava il collega Gino Bramieri, con cui stava recitando nelle repliche dello spettacolo di Terzoli e Vaime Felici e contenti, per la regia di Garinei e Giovannini[1]. La vettura uscì fuori strada e l'attrice, che non indossava la cintura di sicurezza nonostante l'auto ne fosse provvista, fu sbalzata fuori dall'abitacolo e morì sul colpo.
Apprezzata caratterista in b-movie di genere poliziottesco, è stata interprete anche di film brillanti appartenenti ai filoni della commedia all'italiana o della commedia erotica all'italiana.
Per la televisione è stata interprete di spettacoli leggeri come Biblioteca di Studio Uno e sceneggiati televisivi come La fiera della vanità. Ha poi preso parte alla fiction televisiva Chi ha ucciso Anna e alla soap-opera Vivere insieme.
Sempre per la prosa televisiva ha interpretato per la RAI la sera del 3 giugno 1961, sul Secondo Programma, la commedia Sabato, domenica e lunedì, di e con Eduardo De Filippo, al fianco - fra gli altri - di Regina Bianchi, Giuseppe Anatrelli, Enzo Petito ed Enzo Cannavale.
Filmografia [modifica]
- Il ribelle di Castelmonte (1964)
- Don Chisciotte e Sancho Panza (1969, accreditata come Liana Trouchè)
- Il trapianto (1970)
- La grande scrofa nera (1971)
- La violenza: Quinto potere (1972)
- Commissariato di notturna, regia di Guido Leoni (1974)
- Sesso in testa (1974)
- Il testimone deve tacere, regia di Giuseppe Rosati (1974)
- Pianeta Venere (1974)
- Prostituzione, regia di Rino Di Silvestro (1974)
- Paolo Barca, maestro elementare, praticamente nudista (1975)
- Paura in città (1976, accreditata come Liana Trouchè)
- Il marito in collegio (1977)
- Melodrammore (1977)
- La malavita attacca... la polizia risponde! (1978)
- L'inquilina del piano di sopra (1978)
- Nel regno di Napoli (1978)
- Napoli... la camorra sfida e la città risponde (1979)
- Tre sotto il lenzuolo (1979)
- Napoli, Palermo, New York, il triangolo della camorra (1981)
Televisione [modifica]
- Sabato, domenica e lunedì (1961, stagione di prosa del Secondo Programma RAI)
- La sciarpa (1963, sceneggiato televisivo)
- Biblioteca di Studio Uno: La primula rossa (1964)
- La sera del sabato (1966)
- La fiera della vanità (1967, sceneggiato televisivo, accreditata come Liana Trouchè)
- Quel negozio di Piazza Navona (1969, sceneggiato televisivo)
Note [modifica]
- ^ Fonte: Delteatro.it
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Liana Trouche dell'Internet Movie Database