Lex Gabinia
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La Lex Gabinia (detta anche Lex de piratis persequendis), che prende il nome del suo proponente, il tribuno della plebe Aulo Gabinio, fu una legge romana approvata nel 67 a.C. Questa legge concesse a Pompeo Magno i più ampi poteri possibili per condurre la guerra contro i pirati che ormai da decenni rendevano insicuro il Mediterraneo e le sue coste: massima libertà operativa, un'armata di 500 navi, 5.000 cavalieri e un totale di 120.000 armati.[1][2][3] La legge passò grazie all'appoggio politico di Cesare e Cicerone, che, pur dichiarandosi consapevole della sua illegalità, la riteneva necessaria. Questa legge segnò una tappa fondamentale nel collasso del potere senatorio e della Roma repubblicana.
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) The Roman Law Library, incl. Leges Libro sulla legge romana
- (EN) Pirates of the Mediterranean - Articolo del New York Times sulla correlazione tra la Lex Gabinia e la dittatura post 11 settembre negli USA