Letteratura ebraica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

La letteratura ebraica fa riferinento a opere scritte da ebrei su temi ebraici, opere letterarie di vari temi scritti in lingua ebraica, o opere letterarie in altre lingue scritte da scrittori ebrei.[1] La letteratura antica ebraica comprende letteratura biblica e letteratura rabbinica. La letteratura ebraica medievale include non solo la letteratura rabbinica ma anche etica, letteratura filosofica, letteratura mistica, varie altre forme di prosa tra storia e finzione, e varie forme di poesia e di varietà sia religiosi che laici.[1] La produzione di letteratura ebraica è fiorita con l'emergere moderno dell'Ebraismo secolare. La moderna letteratura ebraica ha incluso la letteratura Yiddish, letteratura ladina (giudeo-spagnola), letteratura ebraica (soprattutto letteratura israeliana), e letteratura ebraica americana.

Letteratura medievale ebraica[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa (favole e racconti)[modifica | modifica wikitesto]

Gli esempi più evidenti di narrativa ebraica medievale includono::

  • Sefer ha-Ma'asiyyot, di Nissim b. Jacob b. Nissim ibn Shahin da Kairouan, scritto in Arabico, un libro di favole sulla base delle leggenden aggadic.
  • Sefer Sha'ashu'im, di Joseph Ibn Zabara (XII secolo), una storia che unisce racconti popolari, epigrammi e passaggi sulla filosofia e la scienza.
  • Ben ha-Melekh ve-ha-Nazir, di Abraham b. Samuel ha-Levi Ibn Ḥasdai, sulla base di un racconto indiano basato sulla vita di Buddha.
  • Meshal ha-Kadmoni, di Isaac ibn Sahula (13th century), che unisce aggadah con storie originali
  • Mishlei Shu'alim ("Favole della volpe"[2]), di Berechiah ben Natronai ha-Nakdan, favole ebraiche che ricordano le favole di Esopo.

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

La poesia ebraica liturgica (Piyyut) fioriva in Palestina nei secoli settimo e ottavo, con gli scritti di Yose ben Yose, Yanai, e Eleazar Ben Killir.[1]

Più tardi poeti spagnoli, provenzali, e italiani hanno scritto sia poemi religiosi che laici. Particolarmente importanti sono stati i poeti Solomon ibn Gabirol e Yehuda Halevi.

La prima poetessa ebrea a scrivere poesie in tedesco è stata Rachel Akerman (1522-1544), che ha scritto una poesia dal titolo "Geheimniss des Hofes" (Il mistero della Corte), in cui ha descritto gli intrighi dei cortigiani.[3] Una poetessa ebrea che scriveva in yiddish nello stesso periodo è stata Rebecca bat Meir Tiktiner, autore di un poema su Simchat Torah in 40 distici.[4]

Altra letteratura ebraica medievale[modifica | modifica wikitesto]

La letteratura ebraica medievale comprende anche:

La letteratura moderna ebraica[modifica | modifica wikitesto]

Gli ebrei moderni hanno continuato a scrivere le forme standard di letteratura rabbinica: letteratura filosofica ebraica, letteratura mistica (Cabalistica), letteratura etica mussar, letteratura Halakhah, e Commenti sulla Bibbia ebraica.

L'epoca moderna ha visto anche la creazione di ciò che è generalmente noto come "moderna letteratura ebraica," trattata qui. La letteratura ebraica moderna emerge dalla letteratura ebraica del Haskalah e rompe con le tradizioni religiose riguardanti la letteratura. Pertanto, può essere distinta dalla letteratura rabbinica che è nettamente di carattere religioso. [5] La letteratura moderna ebraica era una unica letteratura ebrea che spesso ha contribuito anche alle letterature nazionali di molti dei paesi in cui gli ebrei vivevano.

Letteratura ebraica del XVIII secolo[modifica | modifica wikitesto]

È stato con Mosè Luzzatto (1707–1746) che la Poesia si scrollò di dosso le catene medievali che ostacolavano il suo libero sviluppo. Il suo dramma allegorico "La-Yesharim Tehillah" (1743), che può essere considerato come il primo prodotto della moderna letteratura ebraica, è stato descritto come "una poesia che, nella sua perfezione di stile classico è seconda solo alla Bibbia."[6] Ad Amsterdam, l'allievo di Luzzatto, David Franco Mendes (1713–92), nelle sue imitazioni di Jean Racine ("Gemul 'Atalyah") e di Pietro Metastasio ("Yehudit"), ha continuato il lavoro del suo maestro, anche se le sue opere non sono considerate come quelle di Luzzatto. In Germania, il leader del movimento Haskalah Naphtali Hartwig Wessely (1725–1805) è stato considerato come il "poeta laureato" della sua epoca.[6] Luzzatto e Wessely hanno scritto anche opere di letteratura etica mussar, Mesillat Yesharim, ispirandosi a Luzzatto ha acquisito particolare rilievo.

Nachman di Bratzlav poi unisce valori di preghiera ebraica personale, poesia mistica tramite parabole nonché una forma di Mussar individuale e sul legame con Dio.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Canone della Bibbia, Tanakh e Torah.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Encyclopedia Judaica
  2. ^ allegorie o favole aventi come protagonista la volpe furba o altri animali
  3. ^ http://www.jewishencyclopedia.com/view.jsp?artid=1027&letter=A
  4. ^ Israel Zinberg, "Old Yiddish Literature from Its Origins to the Haskalah Period" (KTAV, 1975), p. 51ff.
  5. ^ http://www.jewishencyclopedia.com/view.jsp?artid=467&letter=L#ixzz12fOPYmCY
  6. ^ a b http://www.jewishencyclopedia.com/view.jsp?artid=467&letter=L#ixzz12fP4eUpB

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]