Lessico etimologico italiano

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Il Lessico etimologico italiano (LEI) è un dizionario etimologico della lingua italiana e dei suoi dialetti, edito dal 1979 dalla Akademie der Wissenschaften und der Literatur a Magonza. L'apposita commissione si pone il compito di "collocare il lessico italoromanzo in un contesto romanzo complessivo". Così ogni parola viene studiata partendo dalle sue radici linguistiche e storiche, tenendo conto del contesto linguistico geografico e socio-culturale della sua evoluzione. Oltre all'italiano letterario, viene tenuto conto anche del lessico dialettale.

Il progetto del LEI, originariamente iniziato già nel 1968, è tuttora affidato a Max Pfister e Wolfgang Schweickard, sotto la cui direzione operano numerosissimi collaboratori. Per il suo lavoro sul LEI, a parte vari dottorati honoris causa dalle università di Bari, Lecce, Torino, Roma e Palermo, Pfister nel 2006 ha ottenuto anche il "Diploma di Prima Classe con Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte" dall'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.[1]

Sin dal 1979 il LEI è pubblicato dalla casa editrice Dr. Ludwig Reichert Verlag (Wiesbaden). Fino ad ora sono stati pubblicati 12 volumi completi e svariati fascicoli, arrivando a coprire la A (volumi I-III), la B (vol. IV-VIII) e parte della lettera "C" (vol. XII); sono stati pubblicati 7 fascicoli dei Germanismi, l'intero primo tomo della lettera "D" e 1 fascicolo della lettera "E". Complessivamente sono previsti circa 30 volumi fino al completamento nel 2032.

Sul LEI cfr. la monografia di M. Aprile, Le strutture del Lessico Etimologico Italiano, Galatina, Congedo, 2004.

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