Lesley Manville

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Lesley Manville al Toronto International Film Festival del 2010.

Lesley Manville (Brighton, 12 marzo 1956) è un'attrice teatrale e attrice cinematografica britannica, frequente collaboratrice del regista Mike Leigh e candidata ai BAFTA.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a Brighton, Sussex, ma cresciuta nella vicina Hove, da padre tassista, ha due sorelle. Sin dall'età di otto anni studia soprano e diventa due volte campionessa del Sussex. Muove i primi passi nel mondo della recitazione da adolescente in serie televisive come King Cinder e grazie a ciò, si guadagna un posto all'età di quindici anni all'Italia Conti Stage School.

Il suo primo impiego nel mondo del teatro è al West End di Londra nel musical I and Albert di John Schlesinger. Inizia così una solida carriera teatrale che la porta ad essere considerata una distinta attrice del palcoscenico. Partecipa a nuove commedie della Royal Shakespeare Company Warehouse e del Royal Court Theatre, come The Son of the Light, Savage Amusement, Tust Us e Lucy.

Nel 1979 incontra il regista Mike Leigh, che cercava attori della RSC che potessero improvvisare, col quale nascerà un forte sodalizio artistico sul palco e sullo schermo. Parteciperà a ben sette film di Leigh, dapprima per la televisione con Grown-Ups, poi al cinema con Belle speranze, Segreti e bugie, Topsy-Turvy - Sottosopra, Tutto o niente, Il segreto di Vera Drake ed Another Year. Sempre diretta da Leigh, recita nel 2011 a teatro in Grief al National Theatre.

Nel 2013 prende parte al film Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi, con Margherita Buy e Stefano Accorsi.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Ha incontrato il suo primo marito, l'attore Gary Oldman, mentre recitava al Royal Court. Oldman la lascia due anni dopo, nell'89, tre mesi dopo la nascita del loro figlio, Alfie. Il secondo matrimonio è con Joe Dixon. Lesley Manville ora vive col figlio a East Grinstead, West Sussex.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Per Tutto o niente vince il premio British Actress of the Year dal London Film Critics' Circle.

Invece per Another Year riceve il premio precedente per la seconda volta e inoltre viene candidata come migliore attrice agli European Film Awards e vince come migliore attrice presso la critica d'oltreoceano di Chicago e come attrice non protagonista presso quella di San Diego. Il National Board of Review of Motion Pictures la incorona migliore attrice dell'anno. Inoltre la Manville viene candidata come migliore attrice non protagonista ai BAFTA Awards.

Per Grief viene candidata come migliore attrice ai Lawrence Olivier Awards, il più prestigioso premio teatrale britannico. Vincerà Ruth Wilson per Anna Christie.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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