Lesbo (prefettura)

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Lesbo
ex prefettura
Νομός Λέσβου
Localizzazione
Stato Grecia Grecia
Periferia Egeo Settentrionale
Amministrazione
Capoluogo Mitilene
Data di soppressione 1º gennaio 2011
Territorio
Coordinate
del capoluogo
39°06′N 26°33′E / 39.1°N 26.55°E39.1; 26.55 (Lesbo)Coordinate: 39°06′N 26°33′E / 39.1°N 26.55°E39.1; 26.55 (Lesbo)
Superficie 2 154 km²
Abitanti 110 220 (2005)
Densità 51,17 ab./km²
Comuni 17 municipalità, 1 comunità
Altre informazioni
Cod. postale 81x xx
Prefisso 225x0
Fuso orario UTC+2
ISO 3166-2 GR-83
Targa ΜΗ, ΜΥ
Cartografia

Lesbo – Localizzazione

Sito istituzionale

La prefettura di Lesbo (in greco: Νομός Λέσβου) è una delle tre prefetture in cui era suddivisa la regione greca dell'Egeo Settentrionale, abolita a partire dal 1º gennaio 2011 a seguito dell'entrata in vigore della riforma amministrativa detta piano Kallikratis[1]

Il capoluogo era la città di Mitilene.

La prefettura ha un territorio esclusivamente insulare e comprende le isole di Lesbo, Lemno e Agios Efstratios.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Dal 1997, con l'attuazione della riforma Kapodistrias[2], la prefettura di Lesbo era suddivisa in diciassette comuni e una comunità.

comune codice YPES capoluogo (se diverso) codice postale prefisso tel.
Agia Paraskevi 3501 811 02 22520-3
Agiasos 3502 811 01 22520-2
Atsiki 3504 814 01 22530
Eresos-Antissa 3506 Eresos 814 01 22530-8
Evergetoulas 3507 Sykounta 811 05 22520-9
Gera 3505 Pappados 811 06 22510-8
Kalloni 3508 811 07 22530-2
Loutropoli Thermis 3509 Thermi 811 00 22510-7
Mantamados 3510 811 04 22530-6
Mithymna 3511 811 07
811 08
2220-7
Moudros 3512 814 01 22520-7
Myrina 3513 814 00 22540-2
Mitilene 3514 811 00 da 22510-2 a 7
Nea Koutali 3515 Kontias 814 00 22540-5
Petra 3516 811 09 22530
Plomari 3517 812 00 22530-3
Polichnitos 3518 813 00 22520-4
comunità codice YPES capoluogo (se diverso) codice postale prefisso tel.
Agios Efstratios 3503 815 00 22540-9

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ piano Kallikratis. URL consultato il 1 marzo 2011.
  2. ^ riforma Kapodistrias. URL consultato il 19 aprile 2011.

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