Paolina Secco Suardo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Lesbia Cidonia)
Paolina Secco Suardo Grismondi

Paolina Secco Suardo Grismondi conosciuta anche come Lesbia Cidonia (Bergamo, 11 marzo 1746Bergamo, 27 marzo 1801) è stata una poetessa italiana.

Nell'Accademia dell'Arcadia la contessa assunse il nome di Lesbia Cidonia,[1] con cui fu conosciuta nel mondo letterario.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fu incoraggiata dal padre Bartolomeo e dalla madre Caterina dei conti Terzi, anch'essa poetessa, a comporre versi fin da giovane.

A 18 anni sposò il conte Grismondi che seguì a Verona, dove frequentò il Pindemonte.

I letterati più famosi della sua epoca lodarono grandemente i suoi versi, ma, caduto in discredito il mondo arcade, Lesbia Cidonia fu quasi dimenticata e ritenuta una tipica espressione di un mondo frivolo o insulso.

Qualche critico sostenne che le sue poesie erano in realtà plagi, ma gli studi più recenti non confermano questa ipotesi.

Lorenzo Mascheroni le dedicò un Invito a Lesbia Cidonia tuttora ricordato. Il Mascheroni, serio scienziato, ma anch'esso arcade con il nome di Dafni Orobiano invita, in un poemetto in eleganti versi sciolti, la dama più apprezzata nel mondo letterario a visitare le collezioni di storia naturale dell'Università di Pavia.

La poesia ebbe un enorme successo e in un anno furono fatte tre ristampe, cui ne seguirono moltissime altre nei decenni successivi, rendendo ancora più famoso il nome di Lesbia Cidonia.

Anche Voltaire le rivolse parole di apprezzamento, e ricevette un epigramma di lode da Giuseppe Parini.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il nome arcadico fu suggerito da Ippolito Pindemonte
  2. ^ R. Barbiera, Il salotto della contessa Maffei, Milano 1925, p. 3

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Francesco Tadini, Lesbia Cidonia. Società, moda e cultura nella vita della contessa Secco Suardo Grismondi (Bergamo 1746-1801), Moretti e Vitali editori, Bergamo 1995.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 89412996 LCCN: no97014363