Les hommes libres

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Les hommes libres
Titolo originale Les hommes libres
Lingua originale francese
Paese di produzione Francia
Anno 2011
Durata 110 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere drammatico
Regia Ismaël Ferroukhi
Sceneggiatura Ismaël Ferroukhi, Alain-Michel Blanc
Produttore Fabienne Vonnier, Stéphane Parthenay
Casa di produzione Pyramide Productions, Backup Films, France 3 Cinéma, Solaire Production
Fotografia Jérôme Alméras
Montaggio Annette Dutertre
Effetti speciali Berengere Dominguez, Gilles Graziano, Thibault Martegani
Musiche Armand Amar
Costumi Virginie Montel
Trucco Marie-Anne Hum, Ferouz Zaafour
Interpreti e personaggi

Les hommes libres è un film diretto da Ismaël Ferroukhi. La pellicola è stata presentata in anteprima il 19 maggio 2011 al Festival di Cannes[1] e il 6 luglio 2011 al Paris Cinema.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante la seconda guerra mondiale, nella Parigi occupata dai nemici, il giovane algerino Younes, ex-operaio con cinico fiuto per gli affari alla borsa nera, viene fermato dalla polizia per la sua attività illecita. La polizia, invece di condurlo in carcere, lo incarica di spiare i movimenti di Si Kaddour Benghabrit, il rettore della Grande Moschea, sospettato di fornire documenti falsi alla Resistenza ed agli ebrei. In questo contesto, Younes conosce il cantante ebreo algerino Salim Halali. Colpito dalla sua voce e dal suo carisma, Younes diviene suo amico. Questo incontro gli cambierà la vita: non solo rifiuterà la missione affidatagli dalla polizia, ma si eleverà spiritualmente a fervente difensore della libertà.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leonardo De Franceschi, CINEMAFRICA - "Les Hommes Libres" in Sentieri Selvaggi. URL consultato il 7 agosto 2011.
  2. ^ Data di rilascio su Imdb.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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