Lercanidipina

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Lercanidipina
Lercanidipine.svg
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C36H41N3O6
Massa molecolare (u) 611.727 g/mol
Numero CAS [100427-26-7]
Codice ATC C08CA13
PubChem 65866
DrugBank APRD00193
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta

pericolo

Frasi H 301
Consigli P 301+310 [1]

La Lercanidipina è un principio attivo di lunga durata ad indicazione specifica contro l’ipertensione.

Indicazioni[modifica | modifica sorgente]

Il suo cloridrato è utilizzato come medicinale in cardiologia contro l’ipertensione arteriosa sia moderata che lieve.

Controindicazioni[modifica | modifica sorgente]

Angina instabile, stenosi aortica, shock cardiogeno.

Da evitare durante la gravidanza e nell’allattamento.

Dosaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Ipertensione, 10 mg al giorno (dose massima 20 mg al giorno).

Farmacodinamica[modifica | modifica sorgente]

I bloccanti dei canali del calcio hanno il ruolo di interferire con il flusso di ioni calcio verso l’interno delle cellule attraverso i canali lenti della membrana plasmatica.

I calcioantagonisti hanno un'azione farmacologica predominante in tessuti dove il calcio regola la coppia eccitazione-contrazione, riducendo la contrattilità miocardica e di riflesso il tono vascolare diminuito, e l’impulso elettrico che circola nel cuore può essere depresso. I luoghi in cui i calcioantagonisti rivestono un ruolo importante sono le cellule miocardiche, cellule del sistema di conduzione del cuore e muscolatura liscia vascolare.

Sono dei vasodilatatori arteriosi periferici e coronarici.

In particolare la lercanidipina non agisce sulla contrattilità e sulla frequenza cardiaca.

Effetti indesiderati[modifica | modifica sorgente]

Alcuni degli effetti indesiderati sono tachicardia, cefalea, edema, vertigini, nausea, affaticamento, ipotensione, palpitazioni, rash, mialgia, vampate.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 10.09.2012, riferita al cloridrato emiidrato (CAS [132866-11-6])

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • British national formulary, Guida all’uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.
  • Lusofarmaco, Farmabank 2006, Salerno, momento medico, 2005.
  • Aldo Zangara, Terapia medica ragionata delle malattie del cuore e dei vasi, Padova, Piccin, 2000, ISBN 88-299-1501-7.
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