Lepus sinensis

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Lepre di Tolai[1]
Lepus sinensis Hardwicke.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[2]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Glires
Ordine Lagomorpha
Famiglia Leporidae
Genere Lepus
Sottogenere Sinolagus
Averianov, 1998
Specie L. sinensis
Nomenclatura binomiale
Lepus sinensis
Gray, 1832

La lepre cinese (Lepus sinensis Gray, 1832) è un mammifero lagomorfo della famiglia dei Leporidi.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Con tre sottospecie (Lepus sinensis formosus, Lepus sinensis sinensis e Lepus sinensis yuenshanensis) la specie è diffusa lungo la fascia costiera della Cina meridionale (a sud dello Yangtze), oltre che a Taiwan ed in Vietnam settentrionale: si hanno notizie di ritrovamenti di esemplari ascrivibili a questa specie ritrovati più ad ovest rispetto a questi limiti, tuttavia molti studiosi sono propensi a credere che si tratti di esemplari della congenere lepre birmana (Lepus peguensis).

Il suo habitat è costituito dalle aree aperte erbose o cespugliose fino a 5000 m di quota.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Misura fino a mezzo metro di lunghezza, per un peso massimo che può sfiorare i 2 kg.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Il corpo è tozzo e massiccio, con grossa testa ed orecchie piuttosto corte.

Il pelo è di color bruno-rossiccio, con tendenza a schiarirsi lungo i fianchi, dove diventa di color ruggine, mentre il ventre ed i cerchi perioculari sono di colore giallo ocra.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di animali dalle abitudini solitarie e notturne, anche se è possibile talvolta vederli in coppie o durante il giorno, situazione quest'ultima tipica delle giornate nuvolose. Durante il giorno, tuttavia, l'animale è solito in condizioni normali riposarsi nel folto della vegetazione, restando tuttavia sempre in allerta per percepire (mediante il finissimo udito) eventuali rumori sospetti, che potrebbero significare la presenza nei paraggi di qualche potenziale pericolo.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di animali vegetariani, che consumano qualsiasi tipo di pianta commestibile, oltre a funghi ed altri materiali di origine vegetale.
COme gli altri lagomorfi, inoltre, la lepre cinese pratica la coprofagia al fine di ridigerire le proprie feci ed estrarre il massimo nutrimento possibile dal proprio cibo.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

La stagione riproduttiva cade fra aprile ed agosto: l'accoppiamento è piuttosto promiscuo, nel senso che ciascun maschio cerca di accoppiarsi col maggior numero di femmine possibile, così che ciascuna femmina ricettiva viene montata da più maschi.
La gestazione dura circa 5 settimane, al termine delle quali la femmina dà alla luce in media tre cuccioli già ricoperti di pelo ed in grado di vedere: comune nella lepre cinese è il fenomeno della superfetazione, ossia la capacità della femmina di essere nuovamente fecondata durante la gestazione. I piccoli sono in grado di seguire la madre già poche ore dopo la nascita, e diventano indipendenti appena dopo lo svezzamento (che avviene solitamente attorno al mese d'età).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Lepus sinensis in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ (EN) Smith & Boyer, Lepus sinensis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

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