Leptoptilos dubius

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Marabù maggiore asiatico
Greater adjutant.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Ciconiiformes
Famiglia Ciconiidae
Genere Leptoptilos
Specie L. dubius
Nomenclatura binomiale
Leptoptilos dubius
(Gmelin, 1789)

Il marabù maggiore asiatico (Leptoptilos dubius, Latham 1790) è un uccello della famiglia dei Ciconiidae dell'ordine dei Ciconiiformi.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Leptoptilos dubius non ha sottospecie, è monotipico.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

In passato era diffuso in gran parte dell'Asia meridionale, da Pakistan, India e Sri Lanka fino al Borneo, ma ora sopravvive solamente in due piccole popolazioni isolate in Assam e Cambogia. D'inverno, migra verso sud, raggiungendo Vietnam, Thailandia e Myanmar.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il marabù maggiore asiatico è un uccello enorme, alto generalmente 145–150 cm e con un'apertura alare di 250 cm. Nessun esemplare selvatico di questa specie è mai stato pesato, ma si ritiene che possa essere la specie più pesante di cicogna. Il dorso e le ali sono neri, ma il ventre e il sottocoda sono biancastri o grigio pallido. La testa rosa e il collo sono glabri come quelli di un avvoltoio. Il becco, di colore giallo, è lungo e spesso. I giovani sono una versione più scialba degli adulti.

Quasi tutte le cicogne volano tenendo il collo disteso, ma le tre specie di Leptoptilos lo ripiegano sul dorso come gli aironi.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Nidifica nelle zone umide tropicali. Costruisce un nido di ramoscelli sugli alberi e vi depone da due a quattro uova covate da entrambi i genitori per 28-30 giorni. Spesso forma piccole colonie.

Il marabù maggiore asiatico, come quasi tutti i suoi parenti, si nutre soprattutto di rane e grossi insetti, ma anche di giovani uccelli, lucertole, roditori e carogne, per nutrirsi delle quali ha perso le piume della testa e del collo come adattamento, nonché di rifiuti umani trovati nelle discariche.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La distruzione dei siti di nidificazione e di alimentazione dovuta al drenaggio e all'inquinamento, così come la caccia e la raccolta delle uova, hanno causato un massiccio declino alla popolazione di questo animale, tanto che oggi si ritiene ne rimangano meno di 1000 esemplari. Nella Lista Rossa della IUCN è valutato come "specie in pericolo".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Leptoptilos dubius in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli