Lepilemur edwardsi

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Lepilemure di Milne-Edwards
Lepilemur edwardsi.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Strepsirrhini
Infraordine Lemuriformes
Superfamiglia Lemuroidea
Famiglia Lepilemuridae
Genere Lepilemur
Specie L. edwardsi
Nomenclatura binomiale
Lepilemur edwardsi
Major, 1894
Areale

Lepilemur edwardsi range map.svg

Il lepilemure di Milne-Edwards (Lepilemur edwardsi Major, 1894) è una specie di lemure endemica del Madagascar.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

La specie è diffusa nella zona occidentale dell'isola, nell'area compresa fra i fiumi Mahajamba e Betsiboka, dove preferisce le zone di foresta decidua secca.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Misura al massimo mezzo metro di lunghezza, di cui circa metà spetta alla coda.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

L'aspetto e le movenze richiamano quelli del galagone: il pelo è lanoso e grigio nel complesso, con disegni tendenti al bruno-giallastro su tutto il corpo, mentre sul ventre tende a diventare bianco-giallastro. Dello stesso colore è anche la coda, mentre sulla nuca è presente una striatura di pelo scuro che prosegue lungo tutta la spina dorsale.

Le orecchie sono appuntite, grandi, rivolte in avanti ed attaccate lateralmente rispetto al cranio, che presenta occhi di color marrone scuro di dimensioni medio-grandi.

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di animali notturni e prevalentemente arboricoli. Sono tendenzialmente solitari, ma li si può trovare anche in gruppi, solitamente composti da una femmina e da uno o più suoi figli. Ambedue i sessi non tollerano invasioni del proprio territorio da parte di animali dello stesso sesso: quando però accade un evento del genere, questi animali inscenano atteggiamenti intimidatori volti a spaventare l'intruso, come lo scuotere dei rami o l'emettere versi minacciosi. I territori dei maschi (che hanno maggiore estensione) tendono a sovrapporrsi nelle zone periferiche a quelli di più femmine: a volte, questi ultimi sono del tutto inglobati nel territorio del maschio.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Come tutti i congeneri, si nutre prevalentemente di foglie, in particolare quelle morenti o morte degli alberi di Tabemaemontana modesta; integra però la dieta anche con altro materiale vegetale, come frutti e fiori. Dopo una prima digestione, la specie ridigerisce le proprie feci (ciecotrofismo), in modo da riuscire a demolire la maggior parte della cellulosa presente.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Il maschio si accoppia con tutte le femmine che hanno il territorio confinante od incluso totalmente o parzialmente nel suo. La gestazione dura circa 4 mesi, al termine dei quali viene dato alla luce un unico piccolo, già abbastanza ben sviluppato, che viene trasportato attaccato al petto della madre, che lo lascia su un ramo mentre si nutre.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Lepilemur edwardsi in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]