Leonid Vital'evič Kantorovič

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Leonid Vital'evič Kantorovič
Medaglia del Premio Nobel Nobel per l'economia 1975

Leonid Vital'evič Kantorovič in russo: Леони́д Вита́льевич Канторо́вич[?] (San Pietroburgo, 19 gennaio 1912Mosca, 7 aprile 1986) è stato un economista e matematico sovietico, vincitore del Premio Nobel per l'economia nel 1975.

Kantorovič è celebre per le sue teorie e per lo sviluppo di tecniche riguardanti l'allocazione ottimale delle risorse. Lavorò per il governo sovietico, col compito di ottimizzare la produzione di compensato in un'industria. Nel 1939 pose le basi per lo studio della programmazione lineare, che sarebbe stato, in seguito, approfondito e affinato da George Dantzig.[1] Fu autore di molti libri, tra i quali Metodi matematici per organizzare e pianificare la produzione (1939), Calcolo economico e utilizzazione delle risorse (1959), Soluzioni ottimali in economia (1972)

Il premio Nobel del 1975, che divise con Tjalling Koopmans, gli fu conferito con la seguente motivazione: "per i contributi alla teoria dell'allocazione ottimale delle risorse".[1] Kantorovič è l'unico sovietico ad aver vinto il premio.

Opere tradotte in italiano[modifica | modifica sorgente]

  • L'ulteriore sviluppo dei metodi matematici e loro prospettive di applicazione nella pianificazione e nell'economia, Roma, STEDO, 196?.
  • Analisi funzionale, coautore Gleb P. Akilov, Roma, Editori riuniti, 1980.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) L'autobiografia di Kantorovich, dal sito nobelprize.org. URL consultato il 27 novembre 2007.

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