Leone di Lernia

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Leone di Lernia
Leone di Lernia
Leone di Lernia
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Disco
Dance
Periodo di attività 1968 – in attività
Album pubblicati 40
Studio 31
Raccolte 9
Sito web

Leone di Lernia (Trani, 18 aprile 1938) è un conduttore radiofonico, cantautore del genere trash-demenziale italiano. Ha raggiunto la popolarità a inizio anni novanta grazie a delle cover parodistiche e goliardiche e spesso scurrili di brani di musica dance. È stato per quasi dieci anni (dal 1999 al 2008 e di nuovo, anche se parzialmente, nel 2011) spalla comica del programma radiofonico Lo Zoo di 105.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Trani, inizia la carriera come urlatore, con lo pseudonimo Cucciolo Di Lernia, partecipando anche nel 1961 al Festival dell'Urlo organizzato da Ghigo Agosti[1]; incide il suo primo 45 giri, Trenta chili/Andiamo nei cieli, nel 1968 per la L.O.N.G.I.N.I. di Barletta.

Trasferitosi a Milano, ha lavorato a lungo come cantante e comico dialettale in varie tv locali. Nel 1975 esce il suo secondo singolo, Gaccia ad'avè/Spuosatiella Geuvè. In particolare "Gaccia ad’avè", cover in dialetto barese della celebre “I gotcha” di Joe Tex, anticipa quello che sarà il modus operandi del cantante pugliese negli anni novanta: prendere una canzone in inglese di successo e sostituirne il testo con testi demenziali in italiano o in barese.

Negli anni successivi pubblicò numerosi dischi, sia come "Leone di Lernia e la sua new rock band", sia da solista. Gran parte di questi dischi vennero pubblicati dalla Duck Records, piccola etichetta di Trezzano sul Naviglio, ma non ebbero particolare successo di pubblico. Negli anni ottanta guadagnò una certa popolarità televisiva piazzandosi dietro l'inviato durante i collegamenti da San Siro di 90º minuto[2].

Negli anni novanta arrivò infine la popolarità a livello nazionale grazie alla partecipazione al programma radiofonico di Radio Monte Carlo Fausto Terenzi Show assieme a Fausto Terenzi e Paolo Dini.[3] e ai due dischi della serie "Barhouse" in cui ad essere reinterpretati nel suo solito mix di barese/italiano sono i successi da discoteca del momento. Esempi delle sue cover di questo periodo sono Ra ri ri ra ra ra, pesce fritto e baccalà (Gypsy Woman), Magnando (Bailando), Chille che soffre (Killing me Softly), Tu sei ignorante (Zombie), Uè paparul maccaron (Pump up the Jam), Te sì mangiàte la banana (The Rhythm of the Night), Melanzan (Turn Around), Il presidente (Love is Love) e Bevi stu chinotto (Get it on).

Nel 1997 si candidò senza successo come capolista della Lega d'Azione Meridionale che sosteneva Giancarlo Cito come candidato sindaco alle elezioni comunali di Milano.[4]

Nel 1999 inizia a collaborare come spalla comica al programma radiofonico Lo Zoo di 105 su Radio 105, condotto da Marco Mazzoli, Fabio Alisei, Pippo Palmieri, Wender, Paolo Noise e Gibba. Leone, oltre a mettere in onda le sue canzoni, si esibisce anche in parodie parlate, rendendo molte delle sue esclamazioni veri tormentoni. Il 3 aprile 2008 è stato sospeso a tempo indeterminato dal programma per condotta indisciplinata, ma riammesso nel programma il giorno dopo nella trasferta de Lo Zoo di 105 all'Università di Cagliari. Da luglio 2008 ha continuato a partecipare saltuariamente alle dirette dello Zoo e agli sketch del programma, ma le sue apparizioni erano spesso dovute alla assenza di qualche componente del programma. La sua presenza, parziale, allo Zoo viene confermata[5] anche nella nuova edizione 2011, che ha visto l'abbandono di Fabio Alisei, Wender e Paolo Noise e l'arrivo di Maccio Capatonda, Ivo Avido ed Herbert Ballerina.

Ha partecipato come concorrente al reality show L'isola dei famosi Honduras, condotta da Simona Ventura, sostituendo il 25 ottobre 2006 Massimo Ceccherini (vincendo un ballottaggio con Sergio Vastano) e nel gennaio 2010 ritorna in onda su SKY come conduttore del programma Leone Auz.

Dal 6 dicembre 2008 al dicembre del 2011 conduce con Ylenia Baccaro e Max Brigante 105 Non Stop su Radio 105, sostituito dal gennaio del 2012 da Daniele Battaglia.

Da maggio 2012 conduce prima ogni sabato, poi ogni domenica Leone D'Ylenia con Ylenia Baccaro, sempre su Radio 105. Di seguito pubblica i singoli Eccitato, parodia di Mama lover delle Serebro, e Foggia Style, parodia di Gangnam Style di PSY.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Singoli/45 giri[modifica | modifica sorgente]

Album (LP 33 Giri - Musicassette - CD)[modifica | modifica sorgente]

Come Leone Di Lernia e la sua new rock band:

Come Leone Di Lernia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rodolfo D'Intino, Il conclave dell'urlo, pubblicato su Sorrisi & Canzoni, 1961
  2. ^ √ Leone Di Lernia: biografia e discografia essenziale su Rockol - Rockol
  3. ^ Canzoni con satira povera e ciccioni dialettali Corriere della sera 19 ottobre 1993
  4. ^ Leone di Lernia capolista per Cito, Corriere della Sera 28 marzo 1997
  5. ^ Annuncio sul blog di Marco Mazzoli

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]