Leone Tornicio

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Leone Tornicio o Contoleone (Konto Leon) (... – dopo il 1047) è stato un generale bizantino che fu strategos di Cefalonia, poi catapano d'Italia dal maggio 1017 fino al settembre dello stesso anno, nel 1047 tentò di usurpare il trono dei basileis.

Leone Tornicio
Dati militari
Grado Catapano d'Italia
Battaglie Assedio di Costantinopoli (1047)
Nemici storici Ribelli Normanni, Longobardi

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Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Leone Tornicio nacque in una famiglia di origine armena, territorio che era stato conquistato dall'impero bizantino. Egli era figlio cadetto e fratello di Grigor I, principe di Taron ed imparentato con la famiglia nobile dei Bagratidi. Entrò nell'esercito bizantino diventando generale bizantino, successivamente divenne strategos di Kephalenia. Nel 1010 accompagnò in Puglia il nuovo catapano Basilio Argiro il Mesardonite.

Thema del Catepanato verso l'anno 1000.

Catapano d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1016 il catapano Basilio morì e l'imperatore bizantino Basilio II lo sostituì con Leone nominando questi catapano. Egli arrivò a Bari nel maggio del 1017 ma nel frattempo Melo di Bari, appoggiato dai Normanni, aveva organizzato una nuova rivolta. A maggio Leone diede il comando dell'esercito bizantino a Leone Passiano che si scontrò con Melo presso il fiume Fortore ad Arenula; la battaglia ebbe esito incerto, secondo Guglielmo di Puglia, o fu una vittoria per Melo, secondo Leone Ostiense. Visto comunque l'esito non positivo della battaglia, Tornicio Contoleone decise di prendere egli stesso il comando dell'esercito, che condusse presso Civita, dove ci fu una seconda battaglia contro Melo; quest'ultimo vinse, anche se Lupo Protospata e un cronista anonimo dicono che fu Melo a essere sconfitto. A giugno, nei pressi di Troia, Leone fu nuovamente sconfitto da Melo: secondo le fonti Tornicio avrebbe abbandonato ignominiosamente il campo di battaglia (fuit inde secutus Turnicius, sed terga dedit victusque recessit, scrive Guglielmo di Puglia). Melo si trovò così la strada aperta fino a Trani, dove arrivò a settembre. Vista l'inettitudine dimostrata, Basilio II depose Leone in favore di Basilio Boioannes.

Tentativo di usurpare il trono dei basileis[modifica | modifica wikitesto]

Miniatura di Giovanni Scilitze che rappresenta l'assedio di Costantinopoli del 1047 compiuto dalle truppe di Leone Tornicio.

Su diversi anni della vita di Tornicio poco si sa ma nel 1047 egli tornò a fare notizia, guidando una rivolta armata dei themata occidentali. Fu nominato imperatore dai suoi soldati ed avanzò alla volta di Costantinopoli. L'imperatore Costantino IX Monomaco, nonostante la sua cattiva salute, condusse di persona la difesa della capitale dell'impero bizantino radunando l'esercito dei themata orientali. Leone Tornicio diede l'assaltò alla città due volte, ma non ebbe successo e quindi ritirò l'esercito, ma le truppe fedeli all'imperatore lo sconfissero in campo aperto il 14 settembre. Leone fu catturato e accecato il 25 dicembre e da questo momento non ci sono più sue notizie.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Ferdinand Chalandon, Histoire de la domination normande en Italie et en Sicilie, Paris, 1907.
  • (FR) Louis Bréhier, Vie et Mort de Byzance, Albin Michel, 2006, ISBN 2-226-17102-9
Predecessore Catapani d'Italia Successore Double-headed eagle of the Greek Orthodox Church.svg
Basilio Argiro il Mesardonite 1017 Basilio Boioannes
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