Leone Strozzi (condottiero)

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Ritratto di Leone Strozzi nella serie Gioviana

Leone Strozzi (Firenze, 16 ottobre 1515Castiglione della Pescaia, 28 giugno 1554) è stato un condottiero italiano della famiglia fiorentina degli Strozzi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Filippo Strozzi e di Clarice de' Medici, era fratello di Piero Strozzi, di Roberto e di Lorenzo. Nel 1528, deciso a vendicare le proposte oscene fatte da Girolamo Salviati a sua sorella Luigia Strozzi, Leone non esitò a lavare con il sangue l'offesa, pugnalando il Salviati in piazza delle Pallottole.

Dopo la sconfitta del padre nella battaglia di Montemurlo, si rifugiò con i fratelli in Francia, alla corte di Caterina de' Medici, che non gradiva la nuova generazione dei Medici al potere. Combatté di nuovo contro Cosimo I a Siena, ma anche qui fu sconfitto.

Fu cavaliere dell'Ordine di Malta dal 1530, poi Priore di Capua e Commendatore di San Jacopo in Campo Corbolini.

Nel 1536 venne nominato Capitano delle galee di Malta, incarico che ricoprì di nuovo nel 1552. Alla morte del padre (1538), volle proseguire la sua azione antimedicea, diventando filofrancese in contrapposizione alla politica filoimperiale di Cosimo I de' Medici.

Fu ambasciatore dell'Ordine a Costantinopoli nel 1544. Fu anche Comandante nella marina da guerra francese. Si distinse in numerose campagne militari nelle guerre contro la Spagna e l'Inghilterra. Non si sposò e non ebbe figli.

Dopo fortunate incursioni navali contro gli spagnoli nella guerra di Siena, morì nell'assedio di Scarlino, il 28 giugno 1554, per il mancato intervento degli alleati.

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