Leone Pelloux

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sen. Leone Pelloux
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Luogo nascita La Roche-sur-Foron
Data nascita 15 ottobre 1837
Luogo morte Torino
Data morte 30 luglio 1907
Legislatura XII
Leone Pelloux
15 ottobre 1837 - 30 luglio 1907
Nato a La Roche-sur-Foron
Morto a Torino
Dati militari
Paese servito Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Regno di Sardegna
Flag of Italy (1861-1946).svg Regno d'Italia
Forza armata Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Armata Sarda
Flag of Italy (1861-1946).svg Regio Esercito
Arma Esercito
Corpo Artiglieria
Anni di servizio 1851 - 1907
Grado TenenteGeneraleREI-1870.jpg Tenente generale
Guerre Seconda guerra di indipendenza italiana
Terza guerra di indipendenza italiana
Battaglie Assedio di Ancona
Assedio di Gaeta
Studi militari Accademia militare di Torino

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Leone Pelloux (La Roche-sur-Foron, 15 ottobre 1837Torino, 30 luglio 1907) è stato un generale e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Leone Pelloux nacque a La Roche-sur-Foron in Savoia il 15 ottobre 1837 da Giuseppe Francesco Pelloux e da Virginia Laphin, entrambi esponenti dell'aristocrazia locale. Egli era inoltre fratello del più celebre Luigi Pelloux, senatore.

Intrapresa ancora giovane la carriera delle armi, entrò nell'accademia militare dal 20 agosto 1851 specializzandosi in artiglieria e prese parte dal 1859 alla Seconda guerra d'indipendenza italiana con le battaglie in Lombardia per poi passare alla campagna di Ancona (Assedio di Ancona) e dell'Italia meridionale (Assedio di Gaeta) tra il 1860 ed il 1861. Prese parte infine alla Terza guerra d'indipendenza nel 1866. Nel 1878, il 28 febbraio, venne nominato Colonnello d'esercito e fu poi Maggiore generale dal 5 aprile 1885 e comandante della Scuola d'applicazione d'artiglieria e genio (13 marzo 1887). Nominato Tenente generale (19 aprile 1891, dal 25 ottobre 1896 venne nominato senatore del Regno e comandante generale delle truppe alpine.

Nella sua attività come politico divenne membro della commissione per l'esame dei disegni di legge "Riscatto delle strade ferrate meridionali e liquidazione della gestione della rete Adriatica" e "Accordi per la liquidazione della gestione della rete Mediterranea" (9 luglio 1906) nonché membro della Commissione per l'esame del disegno di legge "Onoranze a Giuseppe Garibaldi nel centenario della sua nascita" (10 giugno 1907).

Morì a Torino il 30 luglio 1907.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Italia)
Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare
Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia francese commemorativa della Seconda Guerra d'Indipendenza italiana - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia francese commemorativa della Seconda Guerra d'Indipendenza italiana

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Comandante generale delle truppe alpine Successore CoA mil ITA cdo Comalp.jpg
Maurizio Gerbaix de Sonnaz 1896 - 1907 Luigi Majnoni d'Intignano
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