Leone I di Bisanzio
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| Leone I | ||
|---|---|---|
| Imperatore | ||
| Regno | 7 febbraio 457, 18 gennaio 474 | |
| Incoronazione | 7 febbraio 457 | |
| Nome completo | Flavius Valerius Leo | |
| Nascita | 401 | |
| Morte | 18 gennaio 474 | |
| Predecessore | Marciano | |
| Successore | Leone II | |
Leone I di Bisanzio noto anche come Leone il Trace (401 – 18 gennaio 474) è stato un imperatore bizantino.
Indice |
[modifica] Origini e ascesa al trono
Leone era un trace al servizio del potente magister militum in praesentis Aspare, un alano che aveva grande influenza alla corte di Costantinopoli. Aspare, intronizzando un suo subalterno sul trono di Bisanzio, pensava di comandare a bacchetta il nuovo imperatore. La sua incoronazione come imperatore, il 7 febbraio 457, fu la prima di cui si ha notizia che coinvolse il Patriarca di Costantinopoli.
[modifica] Politica interna
Al contrario delle aspettative di Aspare, il nuovo imperatore si dimostrò volitivo e pieno di iniziative. Timoroso dell'influenza a corte di Aspare, Leone I strinse un'alleanza con gli isauri. Leone I così poté uccidere Aspar e suo figlio Ardaburio, meritandosi così il titolo di 'macellaio' dei barbari. Il prezzo di questa alleanza fu il matrimonio della figlia di Leone con Tarasis, capo degli Isaurici, che nel 474 gli successe con il nome di Zenone. Durante il regno di Leone, i Balcani vennero depredati diverse volte dai Goti e dagli Unni.
Comunque, questi attaccanti non furono in grado di prendere Costantinopoli, grazie alle mura che erano state ricostruite e rinforzate durante il regno di Teodosio II, contro le quali non disponevano di una tecnologia adatta. L'impero di Leone è ben noto per la sua tecnologia militare e ottenne importanti innovazioni anche in altri campi, tra i più curiosi una specie di fermaglio per raccogliere i documenti ufficiali.
Per quanto riguarda la politica religiosa, Leone si dimostrò un fervente cattolico ortodosso, seguendo così la linea dei predecessori. Condannò gli eretici, sostenne la costruzione di Chiese e favorì il clero cattolico, mantenendo freddi rapporti sia con gli ariani che con i monofisiti. Inoltre trasportò in pompa magna nella capitale un velo che la tradizione riteneva che fosse appartenuto alla Vergine Maria. Leone, su molte questioni, però, si dimostrò eccessivamente bigotto. Non permise infatti che fossero rappresentati spettacoli teatrali o qualsiasi altro spettacolo di natura profana durante le domeniche o altri giorni di festa, con grande dissenso fra la popolazione.
[modifica] Politica estera
Il regno di Leone vide un intensificazione dei rapporti con l'Impero romano d'Occidente. Dopo la morte di Maggioriano, Leone I non riconobbe il fantoccio imposto dal potente Recimero, il lucano Libio Severo. Dopo la morte di questi, nel 465, riuscì con il consenso di Recimero ad imporre un suo generale di nobile famiglia bizantina, Antemio. Sicuramente dotato ed intelligente, Antemio strinse un'alleanza con il collega orientale contro i Vandali, che da anni ormai devastavano le coste dell'Italia meridionale e il litorale greco.
Nel 468 le flotte dei due imperi, che insieme contavano mille navi e qualche migliaia di uomini, comandate rispettivamente da Recimero e dal cognato di Leone, Basilisco, partirono dalla Sicilia alla volta di Cartagine. La spedizione, al contrario di ogni aspettativa, si rivelò un vero e proprio disastro, per via dell'inettitudine di Basilisco. Infatti questi accettò incredibilmente la proposta del re dei Vandali, Genserico, di fare una tregua. Così il vandalo, approfittando dell'oscurità della notte, appiccò un incendio alle navi romane, distruggendo metà della flotta. Bisanzio non solo perse metà degli uomini e rischiò di andare in bancarotta, ma l'insuccesso permise a Recimero di rovesciare nel 472 Antemio dal trono. Invece Basilisco, tornato furtivamente a Costantinopoli, riuscì a cavarsela grazie alla protezione di Verina, moglie dell'imperatore Leone I.
Questi cercò di imporre Giulio Nepote, suo parente, sul trono di Ravenna, ma morì di dissenteria il 18 gennaio 474. Gli succedette Leone II, figlio di Zenone e di Ariadne.
[modifica] Testimonianze
Lo storico Malco (VI secolo) accusò di rapacità e di bigotteria Leone I, ma l'imperatore era invece più avveduto che mai. Infatti mandò numerosi aiuti in uomini e in denaro quando Antiochia venne colpita da un violento terremoto. Inoltre era molto attaccato alla sua famiglia, tanto che andava a visitare ogni settimana una sua sorella che non si era mai sposata. Semplice soldato, proveniente da una famiglia sicuramente di rango non elevato, Leone non aveva sicuramente una grande istruzione. Comunque si diceva che amava circondarsi di filosofi e di letterati, pagando i loro studi di tasca propria. Una volta un ciambellano, preoccupato di questa prodigalità eccessiva, rimproverò l'imperatore. Questi avrebbe risposto: "Magari potessi pagare solo uomini dotti come questi".
[modifica] Bibliografia
- Georg Ostrogorsky. Storia dell'Impero bizantino. Milano, Einaudi, 1968. ISBN 8806173626
- Gerhard Herm. I bizantini. Milano, Garzanti, 1985.
- John Julius Norwich. Bisanzio . Milano, Mondadori, 2000. ISBN 8804481854
- Silvia Ronchey. Lo stato bizantino . Torino, Einaudi, 2002. ISBN 8806162551
- Alexander P Kazhdan. Bisanzio e la sua civiltà . 2a ed. Bari, Laterza, 2004. ISBN 8842046914
- Giorgio Ravegnani. La storia di Bisanzio . Roma, Jouvence, 2004. ISBN 8878013536
- Ralph-Johannes Lilie. Bisanzio la seconda Roma . Roma, Newton & Compton, 2005. ISBN 88-541-0286-5
- Alain Ducellier. Bisanzio (IV-XV secolo) . Milano, San Paolo, 2005. ISBN 8821553663
- Giorgio Ravegnani. Imperatori di Bisanzio . Bologna, Il Mulino, 2008. ISBN 978-88-15-12174-5
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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| Predecessore: | Imperatore bizantino | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Marciano | 457-474 | Leone II |
Imperatori dell'Impero romano d'Oriente in ordine cronologico dal 395, anno della separazione dall'Impero Romano d'Occidente, al 1453, anno della definitiva caduta di Costantinopoli
Arcadio · Teodosio II · Marciano · Leone I · Leone II · Zenone · Basilisco · Anastasio I · Giustino I · Giustiniano I · Giustino II · Tiberio II Costantino · Maurizio · Foca · Eraclio I · Costantino III · Eraclio II · Costante II · Costantino IV · Giustiniano II · Leonzio II · Tiberio III · Filippico · Anastasio II · Teodosio III · Leone III · Costantino V · Artabasdus · Leone IV · Costantino VI · Irene · Niceforo I · Stauracio · Michele I · Leone V · Michele II · Teofilo II · Michele III · Basilio I · Leone VI · Alessandro · Costantino VII · Romano I · Romano II · Niceforo II · Giovanni I · Basilio II · Costantino VIII · Romano III · Michele IV · Michele V · Zoë · Costantino IX · Teodora · Michele VI · Isacco I · Costantino X · Romano IV · Michele VII · Niceforo III · Alessio I | Giovanni II · Manuele I · Alessio II · Andronico I · Isacco II · Alessio III · Alessio IV · Isacco II · Alessio V · Teodoro I · Giovanni III · Teodoro II · Giovanni IV · Michele VIII · Andronico II · Michele IX · Andronico III · Giovanni V · Giovanni VI · Andronico IV · Giovanni VII · Manuele II · Giovanni VIII · Costantino XI

