Leonardo Messina

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Leonardo Messina (San Cataldo, 22 settembre 1955) è un criminale italiano, ex mafioso, collaboratore di giustizia, ha contribuito all'arresto di 200 mafiosi collaborando con il giudice Paolo Borsellino.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Soprannominato "Narduzzo", già a 23 anni fu condannato a 4 anni per furto. Diventato uomo d'onore, fu uomo di fiducia di Giuseppe Madonia, e venne spesso incarcerato per vari reati.

Rimase comunque a lavorare in una miniera fino al 1984 quando venne accusato di essere il mandante di un omicidio, accusa dalla quale venne assolto nel 1991. Tornato a svolgere la routine mafiosa (tra traffico di droga e agguati ad altri uomini d'onore) fu arrestato nel 1992 e iniziò a collaborare con la giustizia: grazie al suo contributo Paolo Borsellino mise in atto l'Operazione Leopardo che mise in carcere 200 mafiosi. L'operazione Leopardo fu coordinata da Giovanni Tinebra, Procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta, operazione fatta nel mese di novembre del 1992, 4 mesi dopo la morte di Paolo Borsellino.

Fu il primo a nominare mafioso l'onorevole Giulio Andreotti e la Stidda, concorrente di Cosa Nostra nella Sicilia meridionale.

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