Lenzites betulina

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Lenzites betulina
Lenzites betulina.jpg
Lenzites betulina
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Polyporales
Famiglia Polyporaceae
Genere Lenzites
Specie L. betulina
Nomenclatura binomiale
Lenzites betulina
(L.) Fr.
Caratteristiche morfologiche
Lenzites betulina
Cappello no disegno.png
Cappello no
Gills icon.png
Imenio lamelle
ND icona.png
Lamelle ND
White spore print icon.png
Sporata bianca
Bare stipe icon.png
Velo nudo
Immutabile icona.png
Carne immutabile
Parasitic ecology icon.png
Parassita
Nofoodlogo.svg
Non commestibile

Lenzites betulina (L.) Fr.

Descrizione della specie[modifica | modifica sorgente]

Corpo fruttifero[modifica | modifica sorgente]

Sessile, duro o coriaceo, a forma di mensola a ventaglio o semicircolare; superficie irregolare, solcata concentricamente e zonata, biancastra, grigia o bruna, ricoperta da fine peluria a sfumatura verdastra.

Lamelle[modifica | modifica sorgente]

Fitte, coriacee, biforcate, anastomizzate vicino al margine, di colore giallo-paglierino o grigiastre.

Carne[modifica | modifica sorgente]

Bianca, dura, coriacea, cotonosa.

Spore[modifica | modifica sorgente]

4-6 x 1,5-2,0 µm, lisce, ialine, cilindriche o subcilindriche, bianche in massa.

Habitat[modifica | modifica sorgente]

Cresce su legno vivo o morto di latifoglie, in tutto l'anno.

Commestibilità[modifica | modifica sorgente]

Non commestibile, perché a carne legnosa.

Specie simili[modifica | modifica sorgente]

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Dal latino betulinus = della betulla, per il suo habitat preferenziale.

Sinonimi e binomi obsoleti[modifica | modifica sorgente]

Moltissimi i sinonimi inerenti a questa specie, come qui di seguito riportato.

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