Lenticono

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Il lenticono è una alterazione a forma di cono della porzione centrale del cristallino e fa parte delle anomalie di forma congenite che possono colpire questa struttura anatomica[1][2]. La deformazione può essere anteriore quando la protrusione avviene verso la camera anteriore dell'occhio o più comunemente posteriore, verso il corpo vitreo[2].

Lenticono anteriore[modifica | modifica wikitesto]

Il lenticono anteriore è spesso bilaterale ed è un reperto piuttosto comune nella sindrome di Alport, sebbene sia presente a volte anche nella spina bifida e nella sindrome di Waardenburg[2].

Lenticono posteriore[modifica | modifica wikitesto]

Il lenticono posteriore, spesso associato a strabismo e solitamente unilaterale, può essere riscontrato nel coloboma, nella microftalmia, nel retinoblastoma e nella sindrome di Duane, con un'incidenza di 1-4 casi ogni 100.000 bambini[2]. La sua eziologia è sconosciuta e, sebbene si tratti solitamente di casi sporadici, numerosi casi di familiarità sono stati descritti[2].

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Il trattamento prevede solitamente l'intervento chirurgico con sostituzione del cristallino[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lenticono sull'Enciclopedia Treccani
  2. ^ a b c d e Hampton Roy, Fraunfelder, Fraunfelder, pp. 558, 2007.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Hampton Roy, F. Frederick W. Fraunfelder, Frederick T. Fraunfelder, Roy and Fraunfelder's Current Ocular Therapy, Elsevier Health Sciences, 2007, ISBN 1416024476.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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