Lennart Johansson

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« Spuntai sul campo e rimasi confuso. Pensai: “Non è possibile, chi ha vinto sta piangendo e chi ha perso sta ballando". »
(Lennart Johansonn Durante Manchester Utd.-Bayern Monaco, finale di Coppa Campioni 1998-99 - per dirigersi verso la premiazione - entrò in ascensore a 2' dalla fine, e spuntò sul campo poco dopo il fischio finale.)


Lennart Johansson

Lennart Johansson (Stoccolma, 5 novembre 1929) è un dirigente sportivo svedese. È stato il presidente dell'UEFA, l'Unione delle Associazioni Calcistiche Europee, dal 1990 al 2007.

Nato in Svezia, vive a Stoccolma, dove ricoprì l'incarico di presidente dell'AIK Stoccolma fino al 2005. Nell'aprile 2004 fu rieletto per un nuovo biennio alla presidenza dell'UEFA, annunciando la sua intenzione di guidare l'organismo per altri quattro anni[1].

Tra i cambiamenti avvenuti durante i suoi 17 anni alla presidenza UEFA si ricordano la riforma delle Coppe Europee e l'allargamento della fase finale del Campionato europeo di calcio da 8 a 16 squadre, dovuto anche alla divisione di alcuni stati come la Jugoslavia, l'URSS e la Cecoslovacchia.

Il 26 gennaio 2007 fu sconfitto nelle elezioni da Michel Platini.

Johansson è anche vicepresidente della FIFA, la Federazione Internazionale delle Associazioni Calcistiche, e nel 1998 concorse per la sostituzione del brasiliano João Havelange alla presidenza dell'istituzione, venendo sconfitto da Joseph Blatter, ma fu proprio lui a premiare i calciatori azzurri a Berlino, il 9 luglio 2006, dopo la Finale del Campionato mondiale di calcio 2006, in assenza del presidente della FIFA.

Indice

[modifica] Riforma Competizioni UEFA

Durante i suoi 17 anni di presidenza UEFA si sono verificati cambiamenti radicali nelle tre competizioni europee per club, accompagnate talvolta da polemiche, tra cui:

[modifica] Coppa dei Campioni/Champions League

  • L'introduzione della fase a gironi dall'edizione 1991-1992 (fino al 1993 sostituiva i Quarti di Finale e le Semifinali, nell'edizione 1993-1994 sostituiva solo i Quarti di Finale, dall'edizione 1994-1995 sostituiva il Primo Turno, con conseguente riduzione da 32 a 16 partecipanti).
  • L'iscrizione delle squadre dei primi 8 paesi dal Ranking UEFA classificate al 2º posto nei loro campionati dall'edizione 1997-1998 (nel periodo 1997-1999 le prime classificate erano qualificate direttamente al primo turno mentre le seconde facevano il preliminare estivo) con l'allargamento da 16 a 24 club.
  • L'iscrizione delle terze e delle quarte classificate (1' e 2' qualificate direttamente alla prima fase, 3° e 4° ammesse al preliminare estivo), con conseguenbte allargamento da 24 a 32 squadre, con due fasi a gironi e turni ad eliminazione diretta dai Quarti di Finale a partire dall'edizione 1999-2000 (dal 2003-2004 venne abolita la seconda fase a gironi con l'eliminazione diretta a partire dagli Ottavi di Finale).

[modifica] Coppa delle Coppe

  • Abolizione della Coppa delle Coppe nel 1999.

[modifica] Coppa UEFA

  • Partecipazioni delle squadre vincitrici delle Coppe nazionali dall'edizione 1999-2000 con allargamento da 64 a 96 partecipanti.
  • Introduzione della fase a gironi dall'edizione 2004-2005 e riduzione delle partecipanti da 96 ad 80.

[modifica] Critiche sul nuovo format europeo

Ci furono alcune critiche sulle scelte fatte nel 1999 in quanto la Coppa Campioni aveva la presenza di club Non Campioni (seconde, terze e quarte), la Coppa delle Coppe venne abolita e le Coppe Nazionali vennero considerate meno importanti rispetto ad un quarto posto in campionato, mentre la Coppa UEFA perse molto valore commerciale in quanto non partecipavano le seconde o le terze classificate ma, per i campionati più importanti, le quinte, le seste e una squadra qualificatasi attraverso la coppa nazionale (vincitrice o finalista).

[modifica] Note

  1. ^ Notizia su bbc.co.uk
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